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GIGI RIVA: LA VERITÀ OSCURA DI CIÒ CHE HA SUBITO IN SILENZIO PER SESSANT'ANNI

Igamberdiev

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GIGI RIVA: LA VERITÀ OSCURA DI CIÒ CHE HA SUBITO IN SILENZIO PER SESSANT'ANNI

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Luigi Riva. Trentacinque gol con la maglia azzurra della Nazionale italiana. Un record che resiste intatto da cinquantadue anni e che nessun bomber italiano è ancora riuscito a superare. Né Paolo Rossi, né Roberto Baggio, né Alessandro Del Piero, né Luca Toni, né Mario Balotelli. L'unico uomo che abbia portato uno Scudetto al sud Italia, con il Cagliari Calcio, nella stagione del millenovecentosettanta. Il gol della partita del secolo contro la Germania di Franz Beckenbauer allo Stadio Azteca di Città del Messico. Il rifiuto storico della Juventus di Umberto Agnelli, dell'Inter di Angelo Moratti e del Milan dei Buticchi, pur di restare da solo su un'isola a mille chilometri da tutto. E lo stesso uomo, morto sul letto di una stanza singola del terzo piano dell'Ospedale Brotzu di Cagliari, con gli occhi aperti, senza un figlio accanto, senza una donna che gli tenesse la mano, con la fotografia in bianco e nero di suo padre morto appoggiata sul comodino. Chi era Ugo Riva, il padre operaio di Luigi, e perché la pressa idraulica della fabbrica metalmeccanica di Leggiuno gli uccise il padre a soli otto anni? Cosa è successo davvero all'Istituto San Vincenzo di Viggiù, il collegio religioso delle Figlie di Maria dove Gigi passò tre anni rinchiuso in un armadio buio del corridoio del terzo piano? Chi era Enrico Rocca, il presidente del Cagliari che aspettò Riva al porto con un fazzoletto bianco e un pezzo di pane carasau, e cosa gli disse quel pomeriggio d'estate che gli cambiò la vita per sempre? Perché Angelo Moratti, il patriarca della famiglia che decenni dopo avrebbe comprato l'Inter, acquistò il Cagliari Calcio di nascosto attraverso una società di comodo registrata a Lugano? Cosa è successo davvero in quelle due partite della Nazionale, contro il Portogallo di José Morais e contro l'Austria di Norbert Hof, quando Gigi Riva si ruppe entrambe le gambe con la maglia azzurra numero undici? E soprattutto: cosa trovò Fernanda Riva, la sorella maggiore di Gigi, nel cassetto del comò dell'appartamento del quartiere di San Benedetto di Cagliari, due giorni dopo il funerale al cimitero monumentale di Bonaria? Qual è la lettera scritta con la calligrafia tremante di un bambino di nove anni, con la carta intestata dell'Istituto San Vincenzo, indirizzata a Signor Ugo Riva, Via del Cimitero numero quattro, Leggiuno, che non era mai stata spedita? In questo capitolo del canale scoprirai la verità oscura di ciò