Napoli-Cuzco: Due capitali tra scrittura, architettura e data visualization
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Napoli-Cuzco: Due capitali tra scrittura, architettura e data visualization
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Napoli-Cuzco.
Due capitali tra scrittura, architettura e data visualization
Mostra multimediale
13 novembre 2023 - 12 gennaio 2024
Racconto multimediale che narra le connessioni che collegarono il vicereame napoletano ai territori d’oltreoceano nel corso dei secoli XVII e XVIII.
Il vicerè di Napoli, il conte di Lemos, riceveva dal funzionario Juan Fernández de Boán, resoconti direttamente da Cuzco.
Queste lettere, datate a partire dal 1610 rivelano, tra le altre cose, i retroscena della battaglia di Cajamarca e, più in generale, della condotta del conquistador Francisco Pizarro e dei nuovi amministratori spagnoli.
In particolare, è l’atteggiamento dispotico del marchese Pizzarro nei confronti delle popolazioni del luogo a suscitare preoccupazione, così come si evince anche da una lettera del 1618 di inviata da un gesuita italiano al suo superiore dell'ordine a Roma, conservata presso l’Archivum Romanum Societatis Iesu.
Gli avvertimenti e le preoccupazioni contenute nelle lettere trovano conferma ed estese spiegazioni in due serie di manoscritti risalenti ai primi decenni del XVII secolo e conservati nell'archivio privato della famiglia Miccinelli-Cera.
Uno di questi manoscritti, l’Historia et Rudimenta Lingua Piruanorum, arrivato a Napoli nel 1745 nelle mani di Raimondo di Sangro Principe di Sansevero, contiene l’unico quipu di lana definito “parlante”, ovvero una corda con un insieme di nodi colorati usata come sistema di scrittura nell'Impero del Tawantinsuyu.
Ma il forte legame tra la Spagna, il vicereame napoletano e i territori d’oltreoceano è testimoniato inoltre dall’utilizzo di pietre preziose provenienti dai territori conquistati, in particolare gli smeraldi, per la realizzazione dei gioielli del Tesoro di San Gennaro.
Dall’analisi della documentazione emerge inoltre la complessità storica di Cuzco e Napoli, illustrata con approcci innovativi tra ricerca d’archivio e dati archeologici.