Escalation: i russi colpiscono i ponti sul Dnepr | Francesco Dall’Aglio
Il Contesto | Analisi economica e geopolitica
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Escalation: i russi colpiscono i ponti sul Dnepr | Francesco Dall’Aglio
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Le forze armate ucraine rivendicano successi di rilevo a Lyman, nell’ambito dell’Operazione Vivaldi. L’analisi, basata interamente su fonti ucraine, formulata sul punto dal Modern War Institute di West Point non lascia adito a dubbi: «per venti mesi – recita lo studio – la 20ª e la 25ª Armata combinata russa sono avanzate lentamente verso Lyman, una piccola città dell’Ucraina orientale situata in un nodo stradale e ferroviario strategico. Conquistandola, la Russia avrebbe ottenuto un fondamentale snodo logistico per sostenere la campagna di accerchiamento della “Cintura delle Fortezze”, ovvero le città che costituivano il perno della difesa ucraina nel Donetsk».
Tuttavia, «nel mese di maggio, il 3º Corpo d’armata ucraino ha lanciato l’Operazione Vivaldi. In poche settimane, l’Ucraina ha fatto crollare il saliente russo, ha accerchiato reparti della 2ª e della 14ª Divisione di fucilieri motorizzati e ha liberato un’area fino a 250 chilometri quadrati».
Per il Modern War Institute, a Lyman «potremmo aver appena ascoltato il preludio a quella vittoria» in quanto, come proclamato dal comandante del 3º Corpo d’armata ucraino, generale di brigata Andriy Biletsky, «Vivaldi, come sappiamo, ha quattro stagioni. Questa è solo la prima».
Le dichiarazioni russe vanno in tutt’altra direzione. Dal palco del Valdai Forum, il presidente Putin ha affermato che, nel mese di settembre, le forze armate russe hanno acquisito il controllo di circa 1.300 km2 di territorio ucraino, conseguendo risultati operativi molto importanti come l’accerchiamento di Kharkiv.
Parallelamente, le forze armate russe hanno iniziato a colpire con sistematicità i ponti sul fiume Dnepr, nell’ambito di un’escalation focalizzata sulla rete logistica ed elettrica ucraina che ha registrato attacchi con droni e missili contro snodi ferroviari, treni, magazzini, data center, centrali energetiche, depositi di forniture mediche e acciaierie.
I funzionari del governo di Kiev sostengono che l’obiettivo perseguito da Mosca verta sulla devastazione dell’economia ucraina, così da privare il Paese della capacità di sostenere lo sforzo bellico e fiaccare la determinazione a resistere della popolazione.
Ne parliamo assieme a Francesco Dall’Aglio, medievista, saggista, ricercatore presso l’Istituto di Studi Storici al Dipartimento di Storia Medievale dell’Accademia delle Scienze di Sofia e gestore del canale Telegram «War Room».
NOTE
https://www.nytimes.com/2026/10/03/wo...
https://www.washingtonpost.com/world/...
https://mid.ru/en/foreign_policy/news...
https://www.kyivpost.com/post/86040
https://mwi.westpoint.edu/an-overture...
https://x.com/armyinformcomua/status/...
https://www.ukrinform.net/rubric-ato/...
https://tass.com/politics/2193745
https://www.ft.com/content/5501a0c6-7...
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AVVISO IMPORTANTE: Questo video presenta una analisi puramente ipotetica e speculativa di possibili scenari riguardanti la Russia e il conflitto russo-ucraino, sulla base di fonti pubblicamente disponibili. Non deve pertanto essere interpretata come previsione certa di eventi futuri. Esprime inoltre il punto di vista esclusivo del soggetto intervistato, basato sulla sua lunga esperienza professionale. Secondo le analisi disponibili e le fonti citate, gli scenari discussi rappresentano possibili sviluppi della situazione, soggetti a variazioni. Per una comprensione completa, si invita a consultare multiple fonti autorevoli. Le analisi presentate si basano su fonti pubblicamente disponibili e rappresentano interpretazioni degli eventi, non verità assolute. Il contenuto è prodotto esclusivamente a scopo informativo e accademico, nel contesto di una analisi geopolitica, e non intende assolutamente promuovere alcuna ideologia o azione.
AVVERTENZA: Questa analisi si basa su fonti verificate e documenti pubblici, presentando diverse prospettive sul caso in questione. Contiene discussioni su conflitti armati ma non dati militari classificati. Può pertanto non essere adatta a tutti gli spettatori. Discrezione dello spettatore consigliata. Le analisi presentate sono basate su proiezioni e interpretazioni di tendenze attuali. È importante considerare le diverse prospettive e mantenere un approccio obiettivo. Il sostegno economico viene utilizzato esclusivamente per la produzione di contenuti indipendenti e ricerca.