ROMA | Quelli che la Cassia
LUOGHI Diario
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Ogni tanto capita tornare in luoghi del cuore, altrimenti non sarebbero tali se non frequentati nel tempo; spesso fin dall'infanzia proprio come questo appartamento panoramico dove abitarono i vicini di casa sottostanti all'attico che fu, invece, di famiglia dal 1966 al 2006 e dove ho vissuto per trentacinque anni.
Siamo sulla verdeggiante Via Cassia, nel tratto urbano, dove mi affaccio con vista sulla Riserva dell'Insugherata che, insieme al Parco di Veio, affiancano la consolare dove il traffico stradale è aumentato nel corso dei decenni • ROMA | Quelli che la Cassia.. Fortunatamente questo tratto ha mantenuto le ville, storiche o più recenti, ed i tanti signorili condomini e consorzi edificati tra fine Anni 60 ed inizi Anni 70, con cancello privato, portineria e parco giochi bambini come questo del 1020 dove sono nato e vissuto per trentacinque anni e molti di quelli adiacenti dotati pure di parco, piscina e campo tennis. A differenza di altri quartieri, dotati di piazza ritrovo o strade meno trafficate che diventavano campi di calcio o giochi all'aperto da bambini e adolescenti, qui sulla Cassia essendo una lunga consolare la vita si svolge ancor oggi prettamente all'interno degli ampi condomini che la affiancano. Ognuno è un microcosmo della città e sempre in rivalità per quale sia il più prestigioso.
Ricordo che pure da bambini e poi ragazzi la rivalità si manifestava organizzando sfide di calcio tra i vari civici sui rispettivi campi di gioco che erano i piazzali dei parcheggi interni o i giardinetti condominiali. Altre volte, invece, si veniva invitati in amicizia nelle case dei vari amici e amiche di zona per giocare, studiare, vedere la tv insieme man mano che si è cresciuti e cambiando quindi abitudini ed orari. Nei condomini antistanti, al civico 1041 e 1009, abitarono a lungo i cari amici Massimo e Gabriele che mi invitavano nelle rispettive piscine condominiali o fin da ragazzi a giocare coi primi videogames o a interminabili partite di ping-pong o quelle serali a freccette in taverna o di Risiko anche durante gli anni dell'Università. Con altri amici di scuola all'Asisium • ROMA | Tu la conosci l'Asisium? si è rimasti in contatto da allora e tanti hanno continuato ad abitare in zona, come anch'io che dopo questo condominio ho abitato pure adiacenze Casale Ghella.
Ovviamente è al 1020 che mi legano ricordi di una vita essendoci nato e cresciuto insieme ai tanti altri amici che nel corso del tempo qui hanno vissuto e coi quali ci si riesce ancor oggi a tenere in contatto sui Social o proprio rivedersi ogni tanto seppur, come l'amico Cele coi figli già grandi • ROMA | «Brewers» baseball dal dugout come del resto quelli di mio fratello che abitano nelle adiacenze e ormai già laureati! Il Tempo vola, eppure affacciandomi stamane da qui sembra ieri che si giocava nel cortile del condominio! Essendoci anche un viale interno privato giravamo serenamente in bicicletta e skate, sfruttando la parte della discesa adiacente Via Bracciano nel Parco di Veio. Sempre qui imparai ad andare in bici, poi in motorino e moto e quindi esercitarmi coi parcheggi per l'esame patente auto che fu la Golf! Molte giornate si trascorrevano sui lunghi balconi degli appartamenti sottostanti coi vari amici di palazzo o dei villini adiacenti, sia nelle nostre terrazze più ampie dell'attico che occupava l'intero piano con splendida vista a 360°C e possibilità di spostarsi man mano che il sole ruotava.
Al di là delle visuali panoramiche erano luoghi dove trascorrere bei momenti, specie d'Estate al fresco delle tende ombreggianti o nelle tante serate in famiglia a tirar tardi con gelato, cocomero o con invitati a cena improvvisando piccole grigliate che tanto si era all'attico e non si disturbava nessuno! Del resto era ancora un Mondo di amicizie, di buon vicinato, a dispetto di oggi dove ci si aggredisce nervosi fin dal mattino a colpi di clacson ed improperi per farsi largo ed immettersi sulla Cassia sempre congestionata, non solo nelle ore di punta di un tempo, ma che nessuno desidera lasciare rimanendo tra quelli che la Cassia, tutto sommato, la adorano.
Settembre 2026