La meditazione Rosacroce in Steiner e Scaligero
Archibiblio Web TV
0:00 / 0:00
La meditazione Rosacroce in Steiner e Scaligero
8 661 просмотр · Трансляция закончилась 1 год назад
Archibiblio Web TV
4,44 тыс. подписчиков
8 661 просмотр · Трансляция закончилась 1 год назад
Conversazione con Stefano Arcella
Introduzione a cura di Marcello Girone Daloli
Il simbolo della Rosa è presente nelle antiche tradizioni spirituali d’Occidente, da Apuleio alle feste religiose del calendario romano, fino ai Fedeli d’Amore del Medio Evo e, in particolare, alla candida Rosa di Dante nel Paradiso e, poi, fino ai Rosacroce. Nell’Occidente moderno, La Rosa-Croce viene comunicata, quale Meditazione, nella "Scienza occulta" di Rudolf Steiner e da Massimo Scaligero nel suo "Manuale pratico di Meditazione". Essa impegna il pensare, il sentire e il volere e riassume in sé le discipline della Concentrazione, della Meditazione e della Contemplazione.
Stefano Arcella è uno studioso delle spiritualità misteriche del mondo occidentale antico, con particolare attenzione ai Misteri solari di Mithra in età imperiale romana. È anche uno studioso delle spiritualità misteriche del Novecento e un umile praticante della Scienza dello Spirito, quale metodo di Conoscenza.
I suoi saggi più rilevanti sono: "I Misteri del Sole" (Controcorrente, Napoli, 2002); "Misteri antichi e Pensiero Vivente" (Controcorrente, Napoli, 2016); "Il dio splendente" (Arkeios/Mediterranee, Roma, 2019).
Per il ciclo “Incontri con la Spiritualità applicata”