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Apocalisse. Parte sesta. Con Reverendo don Curzio Nitoglia

Associazione Eumeswil Firenze

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Apocalisse. Parte sesta. Con Reverendo don Curzio Nitoglia

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Associazione Eumeswil Firenze
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RIFLESSIONE DI EUMESWIL Si arriva in spiaggia, in una giornata luminosa, dove un fresco venticello soffia dolcemente. Ci si sorprende ad osservare il paesaggio che si conosce abbastanza bene per assidua frequentazione del luogo negli anni. Ci si siede comodamente all’ombra e si osserva ciò che si para innanzi come fosse per la prima volta. Sembra di essere di fronte ad un libro letto molte volte, ma dove i contenuti non sono parsi mai molto chiari fino al presente momento. Filtra una luce diversa, in questo paesaggio, che si fa penetrante, ma non anestetizzante. Ciò che l’occhio osserva entra nel corpo. Sembra vi sia una corrente balsamica che rende vivi. Uno si sente sereno, traboccante di una gioia irrefrenabile ed inarrestabile. Il colore predominante, nel paesaggio, è l’azzurro declinato attraverso molteplici tonalità ed intensità. Vi è l’azzurro del cielo che si unisce al mare vasto e profondo e quest’ultimo si mostra trasparente. Rivela le infinite pietruzze ricolme di minerali a riva. Talune sembrano pepite d’oro che rilucono al sole. In lontananza, all’orizzonte, si stagliano nitide due isole del mediterraneo. Entrambe vulcaniche ed è proprio il vulcano ad apparire assai chiaro. Sappiamo inoltre che un grande vulcano attivo è presente in mare. Il più grande d’Europa. I due vulcani sembrano mansueti. Non hanno un vertice, ma un cratere nella loro sommità. I fianchi paiono di montagne. Vi si può camminare. Vi sono sentieri e strade… Questi due vulcani emettono lapilli di tanto in tanto. Un pensiero balena nella testa. Non è la stessa cosa finire in un cratere anziché sostare su una vetta montana. E’ fatica cimentarsi nell’ascesa di ambo i luoghi, ma l’apice è di natura assai diversa così come ciò che si può mirare stando nei pressi e respirare… la qualità dell’aria che, entra nei polmoni, è di natura molto differente. Vi è una piccola laguna, in questo luogo, circondata da eucalipti, pini, qualche salice piangente e pioppi. Stare in questa radura è inebriante. Da lontano, al crepuscolo, pare un’ombra irriconoscibile ed inquietante. La luce porta a conoscere, esplorare il luogo, il buio a temerlo. Sopraggiunge il tramonto. L’aria pura circonda il sole in procinto di salutare il giorno. Si affronta il suo disco solare, lo si fissa attratti ed al contempo stupiti, come di fronte ad un prodigio che fa dubitare di sé stessi e delle proprie capacità critiche. Ci si sente “storditi ”, quasi in preda ad una allucinazione visiva, senza aver utilizzato nessun apritore di porte di percezione sensoriale. Il sole improvvisamente vibra come un cuore, pulsa. Cambia di colore divenendo quasi fucsia. Di punto in bianco il disco solare oltre a muoversi ritmicamente, vibrando, entra, come roteando, in un qualcosa di simile ad un cilindro, del mondo terrestre, e poi riesce… Sembra assumere più dimensioni fino a quando improvvisamente si blocca, si arresta, tornando allo stato normale di quiete ed assume il suo colore abituale. Nelle vicinanze del sole appaiono quasi impercettibilmente, sottilmente altri piccoli cerchi concentrici e in lontananza un residuo denso quasi bianco. Non si sa dare risposta a ciò che si è visto e questo provoca un certo turbamento e scuotimento anche se una gioia ancor più grande si rinnova. Ci si sente partecipi di un cosmo vivente e alla stessa nostra vita. Si, siamo parte di un infinito ordinato, consapevole, coerente. Ogni anello è concatenato ad altro anello… Queste sensazioni vivono di parole. Mancano le conoscenze di molti termini appropriati e quindi le possibilità di comprensione di realtà più complesse. L’assenza di conoscenza della parola appropriata, idonea, porta ad una consequenziale assenza di descrizione e possibilità di avvicinamento a realtà invisibili, ma non per questo assenti … Si apre il libro dell’Apocalisse. Il termine apocalisse significa: rivelazione. Nel prologo è scritto quanto segue:… PER LEGGERE TUTTO L’ARTICOLO: https://eumeswil.org/apocalisse-parte... ------------------------- ASSOCIAZIONE #EUMESWIL è un’associazione culturale non-profit, sorta a Firenze e Vienna con lo scopo di studiare e diffondere l’opera, il pensiero e lo stile esistenziale di #ErnstJünger. L’Associazione si fonda su tre pilastri: CULTURA - Intesa come coltivazione di sé TRADIZIONE - Come l'eredità spirituale dei nostri antenati RETTITUDINE - Come modo di essere e non di apparire ------------------------- ASSOCIATION EUMESWIL is a non-profit cultural association, founded in Florence and Vienna to study and diffuse the works, thought and way of life of Ernst Jünger. The Association is founded on the three pillars of: CULTURE - Understood as cultivation of self TRADITION - As the spiritual heritage of our ancestors RECTITUDE - As way of being and not mere appearance