PRATICA 3 YOGA NIDRA ITALIANO-Scalare la montagna sacra
La Tartaruga - Yoga Studio
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PRATICA 3 YOGA NIDRA ITALIANO-Scalare la montagna sacra
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Eccoci finalmente per continuare questo intenso percorso insieme! :D
Questa pratica è una pratica davvero speciale, una pratica a 2 VOCI, vi è infatti anche la voce della mia guida Lucia Giovenali di #meditazionechiamaitalia (la trovate su tutti i social e su youtube).
Perchè ho voluto inserire un'ulteriore voce? perchè ho scelto una visualizzazione, tra quelle che Satyananda propone, dove vi è una guida che ci accompagna nel percorso per giungere alla cima della propria montagna sacra. Guarda caso proprio a metà delle pratiche di yoga nidra compare un cicerone, un virgilio che ci aiuta a non lasciare la strada intrapresa, e questo era necessario e di grande significato per me questo periodo. Perciò nella pratica avevo bisogno di ascoltare la sua voce, una voce che non fosse solo la mia, per fluire più agevolemente tra rabbia e gratitudine e continuare a camminare verso la cima e poter a mia volta accompagnare qualcun altro.
Buona pratica a tutte le meravigliose anime che leggeranno queste parole! che il vostro percorso di liberazione interiore possa proseguire serenamente.
Per qualsiasi consiglio o supporto sono qui.
Come sempre se non avete mai praticato yoga nidra vi consiglio di iniziare dalla pratica 1 che trovate sul mio canale.
Posto come nelle altre pratiche il proseguimento degli approfondimenti riguardanti i benefici dello yoga nidra, se vi siete persi gli altri li troverete nei primi commenti dei video o nella descrizione delle altre pratiche.
In questa pratica tratteremo lo SVILUPPO DEL CONTROLLO EMOZIONALE che si sperimenta con lo yoga nidra:
la stimolazione elettrica di parti specifiche dell'ipotalamo, del sistema limbico e delle regioni dell'amigdala del cervello, evoca specifiche reazioni emozionali come la rabbia, l'aggressività e la paura. Per la maggior parte delle persone è più difficile controllare queste emozioni negative che quelle positive come l'amore, la gioia, la sicurezza e il piacere.
Negli yoga nidra più avanzati viene richiesto di predisporsi volontariamente a queste esperienze minacciose, mentre viene preservato uno stato di profondo rilassamento, come un osservatore o testimone dell'intero procedimento. Cosa succede da qui? rabbia ma rilassamento...
questo porta ad una simultanea attività dei circuiti nervosi nell'emisfero opposto del cervello che, in condizioni normali, non è attivo allo stesso momento. VIENE COSI' STABILITO UN CIRCUITO NEUROLOGICO CHE INCORPORA SIMULTANEAMENTE DUE STATI DI CONSAPEVOLEZZA PRECEDENTEMENTE INCOCILIABILI; per esempio: amore/odio, piacere/dolore, gioia/tristezza.
Con la ripetizione della pratica, questi nuovi circuiti divengono stabili e rendono capaci il praticante di andare gradualmente oltre l'area delle sofferenze covenzionali dell'uomo che emergono dall'attaccamento e dall'avversione verso LE ESERIENZE DUALISTICHE DELLA VITA.
Nella vita di un aspirante spirituale, trascendere questa barriera della dualità è l'obiettivo principale.
Ne segue un'esperienza singolare di un crescente senso di beatitudine e di estasi interiore che si trova oltre i confini di tutte le nozioni dualistiche.
Così yoga nidra sviluppa il controllo delle reazioni emozionali e delle risposte autonome.
Questo progresso evolutivo si riflette sulla nostra vita quotidiana recando una maggiore consapevolezza percettiva, un profondo controllo emozionale ed un destino sempre più cosciente.