Com'era Davvero Taranto nel 209 a.c.
Antiche Civiltà e Misteri
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Com'era Davvero Taranto nel 209 a.c.
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Com'era Davvero Taranto nel 209 a.C. | La Colonia di Sparta Tradita Due Volte
Taranto aveva trentamila fanti, tremila cavalieri e la flotta più grande di tutto l'Occidente greco. Oggi ne restano in piedi due colonne, nel mezzo della città vecchia.
Eppure né Annibale né Roma la espugnarono con la forza. Cadde due volte in tre anni, e tutte e due le volte qualcuno le aprì una porta dall'interno: un cacciatore con un cinghiale, un ufficiale innamorato.
In questo video ricostruiamo la città e le sue due notti, partendo da Polibio, da Livio e da Plutarco. Dai Parteni, i figli che Sparta non voleva e che nel 706 a.C. fondarono l'unica colonia spartana d'Italia, ad Archita, il matematico che comandava la città. Dall'incidente del teatro nel 282 a.C. a Pirro e agli elefanti sul fiume Siri. Dalla notte del 212 a.C., quando Annibale entra da una porticina e porta le navi attraverso la città, a quella del 209 a.C., quando Quinto Fabio Massimo la riprende grazie a un tradimento e vende trentamila tarantini come schiavi. E il perché Fabio lasciò ai tarantini i loro dèi irati.
Le scene dell'antica Taranto sono ricostruzioni realizzate con intelligenza artificiale; quelle di oggi, comprese le due colonne di piazza Castello, partono da fotografie reali.
CAPITOLI
00:00 Due colonne e due notti
01:10 706 a.C. — I Parteni e la fondazione di Taranto
02:17 La città fra due mari
03:35 Archita e le troppe feste
04:43 282 a.C. — Il teatro e le navi romane
05:48 280 a.C. — Pirro e gli elefanti
06:41 272 a.C. — La resa a Roma
07:20 212 a.C. — La notte del cinghiale
09:11 Le navi attraverso la città
09:53 209 a.C. — La notte di Fabio Massimo
11:03 Il bottino e gli dèi lasciati
11:48 Dopo, e oggi
FONTI PRINCIPALI
Polibio, Storie, VIII, 24-36 — la presa di Taranto da parte di Annibale nel 212 a.C.
Livio, Storia di Roma, XXV, 7-11 — Nicone, Filemene e la porticina; XXVII, 15-16 — la ripresa di Taranto da parte di Fabio nel 209 a.C.
Plutarco, Vita di Fabio Massimo, 21-22 — il tradimento del comandante bruzio e le statue lasciate ai tarantini
Plutarco, Vita di Pirro — le misure di Pirro a Taranto e la battaglia di Eraclea
Strabone, Geografia, VI, 3 — la fondazione di Taranto, i Parteni, il Mar Piccolo e le feste pubbliche
Tucidide, VI, 44 — la flotta ateniese e le città italiane nel 415 a.C.
Aulo Gellio, Notti attiche, X, 12 — la colomba di legno di Archita
Il museo archeologico nazionale di Taranto (MArTA) conserva gli ori delle tombe tarantine.
Le ricostruzioni del passato sono realizzate con intelligenza artificiale.