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BMW M3 Competition xDrive 2022 | Trazione INTEGRALE al TOP!

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BMW M3 Competition xDrive 2022 | Trazione INTEGRALE al TOP!

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Velocissima presa di contatto per il nostro Emiliano Perucca Orfei Masterpilot con la nuova BMW M3 Competition xDrive 2022. Una vettura che si evolve ma soprattutto si completa nella gamma di prodotto perché dopo il lancio della variante a propulsione (trazione posteriore) arriva quella a trazione integrale xDrive che completa e perfeziona il pacchetto tecnico dell'ultima generazione di M3. Sei cilindri in linea, come da tradizione BMW, il motore twin-power turbo della M3 G82 2022 xDrive è lo stesso che troviamo sulla M3 a trazione posteriore: 2.993 cc di cilindrata, 510 CV a 6.250 giri, 650 Nm di coppia massima abbinati ad un cambio ZF8 ed un nuovo sistema di trazione integrale - che deriva dall’esperienza fatta sulla M5 - sviluppato con Magna ed in grado di sganciare all’occorrenza l’asse anteriore: un plus per tutti coloro i quali vogliono avere, all’occorrenza, la pulizia di guida tipica di una BMW a trazione posteriore. In realtà il sistema - che porta il peso a 1.790 kg aggiungendo una massa di 60 kg - nasce per fornire una dinamica di lavoro da trazione posteriore anche nelle modalità di guida più tradizionali visto che di base lavora sempre con prevalenza al posteriore 60:40 spostandosi verso l’80:20 quando si impostano le modalità di guida più aggressive: questo consente alla M3 di migliorare di 0,5 secondi la performance sullo 0-100 km/h (scende a 3,5s) assicurando i solidi 250 km/h (autolimitati) di velocità massima che possono salire a 290 km/h con il pacchetto M Driver’s Package. Più larga (189 cm) di carreggiate rispetto alla normale Serie 3, la berlina dell’elica è lunga 479 cm, vanta un bagagliaio di 480 litri ed è sviluppata su un passo di 285 cm che è frutto della piattaforma CLAR (Cluster Architecture) sulla quale i tecnici BMW hanno sviluppato anche le varianti elettriche del mondo “i”, tra cui la i4 M50 con 544 CV e prestazioni del tutto in linea a questa M3. Ma se l’elettrico è il futuro la M3 rappresenta la storia di BMW e soprattutto un presente fatto di materiali di alta qualità per gli interni, una tecnologia più che al passo coi tempi per quanto concerne la multimedialità e la sicurezza di guida, ma anche una guida ora perfezionata con l’arrivo della trazione integrale xDrive, che si presenta in modo discreto nel contesto estetico della macchina: non c’è infatti alcuna differenza tra le due varianti meccaniche. Quello che cambia, però, è la sensazione di prestazione che si ottiene ad ogni accelerazione, perché soprattutto nelle ripartenza dalle marce più basse la forza del sei cilindri in linea emerge in modo più evidente rispetto al passato andando ad assicurare più performance ma anche più controllo. Si ha la percezione, ora, che avantreno e retrocedo dialoghino in modo più preciso, che parlino la stessa lingua, pur senza andare a sporcare in modo evidente lo sterzo o gli elementi della dinamica tipici del marchio: certo la M3 a trazione posteriore è un filo più leggera e l’accenno al sottosterzo nella prima fase di ingresso di curva, dovuta al sistema xDrive, si nota quando si spinge al limite…ma è una sensazione che dura pochi istanti. Subito dopo si viene coccolati da un appoggio notevole sulle ruote, frutto di un lavoro eccellente da parte delle sospensioni, ma anche dal lavoro eccellente della trazione xDrive che porta la coda ad aprire esattamente come le varianti tradizionali mentre l’asse anteriore “fa strada”. In poche parole la sensazione di dominio e controllo del pilota rimane praticamente la stessa ma l’auto esce dalle curve molto più velocemente. E questa è una sensazione eccezionale. 108.500 euro il prezzo di listino: alto ma nemmeno troppo per una vettura che va come una supercar ma è in grado di portare a spasso la famiglia. E lo farà ancora meglio quando arriverà la variante Touring, ormai pronta al debutto…