Перейти к содержимому

Il comandante che salvava i nemici che aveva appena affondato

Colpo in Canna

0:00 / 0:00

Il comandante che salvava i nemici che aveva appena affondato

4 620 просмотров · 11 дн. назад
Colpo in Canna
1,18 тыс. подписчиков
4 620 просмотров · 11 дн. назад
Il comandante che salvava i nemici che aveva appena affondato. Nell'ottobre del 1940, in pieno Atlantico, il sommergibile italiano Comandante Cappellini affondò a cannonate il piroscafo belga Kabalo, a circa 700 miglia da Madera e 1000 dalla costa africana. Ma quello che accadde dopo trasformò un normale episodio di guerra in una delle storie di mare più incredibili del Novecento. Il comandante Salvatore Todaro, invece di allontanarsi, prese a rimorchio la scialuppa dei 26 naufraghi nemici e, quando il legno cedette dopo 4 giorni, li accolse sulla torretta del suo battello da guerra, rinunciando alla possibilità di immergersi. Al ritorno alla base non trovò medaglie, ma un rimprovero e il soprannome di Don Chisciotte. E lo rifece il 5 gennaio 1941, salvando altri uomini dal piroscafo Shakespeare. Un uomo che credeva che affondare una nave e uccidere dei naufraghi non fossero la stessa cosa, in un'epoca che aveva smesso di crederci. Musiche utilizzate nel video: Eyes of Glory - Aakash Gandhi, Duty Calls - Rod Kim. Le fotografie provengono dal sito archive.org e sono di pubblico dominio.