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Cosa c'è DENTRO la Giulia Quadrifoglio dei CARABINIERI da 520CV

TechDrive и Valerio Nebuloni

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Cosa c'è DENTRO la Giulia Quadrifoglio dei CARABINIERI da 520CV

41 910 просмотров · 4 месяца назад
TechDrive и Valerio Nebuloni
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520 cavalli, livrea blu dell'Arma e una missione che salva vite. L'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio dei Carabinieri non è una gazzella qualsiasi: è una delle tre unità operative in Italia dedicate al trasporto organi, e in questo video la vediamo da vicino al Museo Storico di Rese, durante l'evento celebrativo della collaborazione storica tra Alfa Romeo e l'Arma dei Carabinieri. Partiamo dall'esterno. La livrea è quella classica con i colori storici dell'Arma, ma le differenze rispetto a una Giulia Quadrifoglio di serie si vedono subito. Il tetto, che normalmente è in fibra di carbonio, qui è stato completamente rifatto in lamiera per sopportare il peso, l'installazione e l'impermeabilizzazione dell'unità lampeggiante di servizio. Il cofano resta in carbonio. I lampeggianti blu sul tetto, i LED supplementari di profondità e le flange LED sull'avantreno sono tutti comandati da un pannellino di controllo dedicato nell'abitacolo, che permette ai militari di gestire ogni configurazione di visibilità durante gli interventi ad alta velocità. La visibilità è fondamentale: questa è una vettura che deve muoversi velocissima su strade aperte al traffico per garantire che gli organi arrivino in tempo. Una differenza fondamentale rispetto alle altre gazzelle operative: su questa Giulia Quadrifoglio non c'è la blindatura B1/B2. Sulle vetture di servizio standard dell'Arma, la blindatura è concentrata nella zona frontale (parabrezza e parafiamma dietro il motore) ed è pensata specificamente per gli scontri frontali, perché i Carabinieri affrontano le situazioni pericolose sempre di fronte, mai di lato. Il parabrezza blindato, grazie alla sua inclinazione, riesce anche a deflettere le ogive dei proiettili, con resistenza testata fino al calibro 7,62. Le portiere invece hanno blindatura molto blanda o del tutto assente. Su questa unità da trasporto organi la blindatura non è presente, il che significa nessun aggravio di peso: il bilanciamento e le doti dinamiche della Giulia Quadrifoglio restano completamente intatte, esattamente come sulla versione civile. All'interno troviamo le dotazioni operative: il supporto per la paletta, le torce di sistema, una piccola torcia per le operazioni burocratiche in servizio, e gli agganci rapidi su entrambi i sedili anteriori per le mitragliette di servizio (che consentono l'impiego della vettura anche per altri interventi operativi se necessario). E poi c'è l'apparato radio, che è un capitolo a sé. Di recente l'Arma è passata al sistema TETRA, abbandonando la vecchia banda UHF a 420 MHz in favore di apparati criptati che garantiscono comunicazioni ancora più riservate rispetto al passato. I Carabinieri hanno sempre preferito la cornetta al classico manicotto push-to-talk, una scelta di comodità operativa che è stata mantenuta anche su questa vettura. L'apparato trasmittente è installato nel bagagliaio con i cavi che portano all'antenna di sistema sui 380 MHz. Il cambio è lo ZF a 8 rapporti, che permette di sfruttare con più agio i 520 CV del V6 biturbo 2.9 rispetto alla variante manuale delle prime unità (anch'essa ZF, ma a 6 rapporti, non Getrag come sulle versioni civili). Sul sedile posteriore c'è la zona di supporto per il frigorifero dedicato al contenimento degli organi durante i trasporti. E i trasporti sono tutt'altro che rari: circa una quindicina al mese vengono effettuati con queste tre vetture. Non sono auto da parata, sono vetture che operano quotidianamente e salvano vite. Le prime due Giulia Quadrifoglio dei Carabinieri erano della prima serie, donate all'Arma all'uscita in commercio del modello, equipaggiate con cambio manuale. Questa terza unità è il modello rinnovato a 520 CV con cambio automatico ZF8. Dettaglio curioso svelato durante l'evento: prima di ricevere la verniciatura nel classico blu dei Carabinieri, questa Giulia era in Blu Misano, quasi fosforescente. Sotto la divisa batte ancora un cuore da Alfa. Fateci sapere nei commenti se vi interessano altri video sulle auto operative dell'Arma, sugli allestimenti con blindatura e sulle gazzelle storiche dei Carabinieri. Vi leggiamo! CAPITOLI DEL VIDEO 00:00 - Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio dei Carabinieri: introduzione 01:00 - Livrea, lampeggianti e tetto in lamiera: le differenze esterne 02:20 - Blindatura B1/B2: come funziona sulle gazzelle (e perché qui non c'è) 03:15 - Interni operativi: paletta, agganci armi e apparato radio TETRA 04:30 - Pannello di controllo lampeggianti e LED di servizio 06:10 - Bagagliaio: frigorifero trasporto organi e apparato radio 07:00 - Cambio ZF 8 rapporti, 520 CV e considerazioni finali #AlfaRomeoGiulia #Carabinieri #GiuliaQuadrifoglio