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Mtb in Val di SUSA: l'affascinante giro dei colli Bousson, Colle Begino, Chabaud e Bourget

Gabriele Ride & Trails

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Mtb in Val di SUSA: l'affascinante giro dei colli Bousson, Colle Begino, Chabaud e Bourget

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Bousson,Cesana Torinese,Val Thuras,Colle Begino,Chabaud e Bourget Link alla traccia: https://www.komoot.com/it-it/tour/327...   / strava   Oggi i **DIRTY WHEEL BROS**, in formazione con Gabriele, Pierpaolo, Andrea, Alex e Carlo, hanno scelto un itinerario mai percorso prima. Un giro che sulla carta non presenta difficoltà particolarmente impegnative, ma che promette panorami d’alta montagna e una lunga traversata tra valloni, pascoli e colli di confine. Il punto di partenza è Bousson, frazione di Cesana Torinese, a circa 1.423 metri di quota. Da qui iniziamo a salire verso l’alta Val Thuras, seguendo strade sterrate, vecchie strade militari e tratti di viabilità forestale che si addentrano nei valloni convergenti verso il Colle Begino. Dopo circa un chilometro la strada diventa una vera e propria forestale sterrata. Fino al km 5,5 c’è il rischio di incontrare qualche moto o automobile, quindi prestiamo attenzione. La salita è regolare e non presenta pendenze particolarmente impegnative, tanto da essere affrontabile con un po’ di allenamento anche con una MTB muscolare. Per buona parte del percorso rimaniamo immersi nel bosco, pedalando prevalentemente all’ombra. La situazione cambia nell’ultimo tratto, circa un chilometro prima del Colle Begino. Il fondo presenta pietre grosse e smosse, probabilmente a causa di una piccola frana. È comunque un passaggio molto breve, di circa una trentina di metri, con poca pendenza, dove dobbiamo scendere dalla bici e spingere in salita. Superato l’ostacolo, raggiungiamo finalmente il **Colle Begino**, a circa 2.300 metri, il punto più alto del nostro giro. Il Begino non è una cima, ma una sella alpina importante per i collegamenti tra i diversi itinerari della zona. Da qui si diramano i percorsi verso il Lago Nero e Bousson, il vallone di Chabaud, la zona del Monte Corbioun e la dorsale verso Monte Begino e Cima Fournier. Noi proseguiamo verso sud, seguendo la dorsale che separa l’alta Val Thuras dal versante francese. Iniziamo a percorrere un sentiero in discesa, stretto e scavato, ma mai pericoloso o particolarmente tecnico. Attraversiamo un prato in contropendenza e raggiungiamo le verdissime praterie d’alta quota. Da questo momento il paesaggio si apre completamente. Pedaliamo tra ampi pascoli, incontrando numerose mucche e i normali segni della presenza degli animali, mentre il panorama si allarga a ogni cambio di direzione. La nostra prossima meta è il **Col Chabaud**, a circa 2.213 metri, che raggiungiamo dopo una piacevole traversata in quota. È uno dei punti più suggestivi dell’itinerario, caratterizzato da un ambiente aperto e selvaggio, dove vale la pena fermarsi qualche minuto per ammirare il paesaggio. Ripartiamo e poco dopo raggiungiamo il **Col Bourget**, a circa 2.164 metri. Anche qui troviamo ampi pascoli e terreno completamente aperto. La successione Colle Begino, Col Chabaud e Col Bourget rappresenta il cuore del nostro giro: una serie di colli collegati da continui saliscendi, sempre intorno e oltre i 2.000 metri, immersi in un ambiente d’alta montagna. Ma la traversata non è ancora terminata. Subito dopo il Col Bourget raggiungiamo il **Col Bousson**, a circa 2.150 metri. Siamo ormai sul versante francese, ma iniziamo progressivamente a cambiare direzione per rientrare verso est, tornando in territorio italiano. La traccia ci conduce nella zona del **Lago di Fontana Fredda**, a circa 2.170-2.180 metri, nel cuore dei cosiddetti Monti della Luna. Continuiamo a pedalare tra i prati alpini, raggiungendo progressivamente la zona della **Capanna Mautino**. Qui facciamo una meritata sosta per ricaricare le borracce prima di affrontare la parte finale dell’itinerario: la discesa verso Bousson. Entriamo in un single track mai troppo tecnico, abbastanza flow e divertente, con qualche breve e facile rilancio. Poco dopo il sentiero diventa una discesa continua, con alcuni passaggi tecnici più interessanti. È una sezione veloce e piacevole, che ci accompagna fino ai tornanti della zona delle cave di marmo, dove il fondo si trasforma in una sterrata ghiaiosa. Dopo i tornanti prendiamo una deviazione a sinistra su sentiero, che ci riporta direttamente al parcheggio. Concludiamo il giro dopo circa **22,85 km, +1.087 m di dislivello e una quota massima di circa 2.300 metri**, raggiunta praticamente sul Colle Begino. Un itinerario senza grandi difficoltà tecniche, ma che ci ha regalato una lunga traversata in quota tra Italia e Francia, attraversando colli, pascoli e panorami d’alta montagna.