L’ultima notte di Alex Baroni - il dettaglio apparso sui giornali e poi sparito
Scandali della Storia
0:00 / 0:00
L’ultima notte di Alex Baroni - il dettaglio apparso sui giornali e poi sparito
710 просмотров · 4 недели назад
Scandali della Storia
6 подписчиков
710 просмотров · 4 недели назад
Alex Baroni è rimasto venticinque giorni in coma, e in quei venticinque giorni l'Italia ha letto due versioni incompatibili delle sue condizioni. Nessuno ha mai spiegato quale fosse quella vera. La notte tra il 12 e il 13 aprile 2002, su via Cristoforo Colombo a Roma, uno scooter finisce a terra: le prime cronache parlano di un'auto e di una manovra di svolta, poi quella parte scompare dai giornali e non ci rientra più. Ventiquattro anni dopo non esiste un documento pubblico che dica chi ha svoltato quella notte.
In questa ricostruzione torniamo sull'asfalto della Colombo e poi dentro il San Camillo, sulla Circonvallazione Gianicolense: il trauma cranico grave, il coma indotto, la porta della rianimazione che si apriva per due secondi, e la differenza, raccontata da chi lavorava in quel reparto, tra un parametro che tiene e un cervello che non torna. Ripercorriamo anche la carriera che l'industria ha sfruttato per cinque stagioni: gli anni da corista pagato a giornata negli studi romani, Sanremo 1997 con "Cambiare" e il premio della critica intitolato a Mia Martini nell'edizione vinta dai Jalisse, i teatri pieni, il disco lasciato a metà nel marzo del 2002 con i provini ancora sul tavolo. Poi il 13 maggio, i funerali a Roma con la gente che cantava fuori dalla chiesa, e un nome che dall'autunno seguente non compare più in nessun palinsesto nazionale: nessuna serata evento, nessun tributo, nessun premio. Solo le radio, le parole di Giorgia e le cuffie di chi non ha chiesto il permesso a nessuno per ricordarsi di lui.
Scrivetemi nei commenti dove eravate in quella primavera del duemiladue: i vostri ricordi valgono più di molti archivi.