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Lo Chef Fuori Menù del 12 Ottobre 2026

Lo Chef Fuori Menù

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Lo Chef Fuori Menù del 12 Ottobre 2026

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Lo Chef Fuori Menù
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12 ottobre 2026 Ospiti: Bruno Cesaro Giacomo Arricò e Michele Massaro: Il CASO IN Fiesso D’Artico Ruggiero Perin: Il direttissimo - Chef fuori Menù In Collegamento Lorenzo Tacchin presidente ProLoco Arqua Petrarca 05:02 Lo Chef fuori menù 15:54 Michele Pigozzo - Narratore del Gusto _ Chef Fuori Menù 38:22 Michele Pigozzo - Narratore del Gusto _ Chef Fuori Menù Oggi a Noventa Vicentina per la Festa dell’autunno vi racconto e vi porto con me a conoscere la CIA - Agricoltori Italiani e i Gargati con la zucca e tastasal NOVENTA VICENTINA: LA FIERA D’AUTUNNO TRA STORIA, TRADIZIONI E SAPORI La 39ª Fiera d’Autunno del Basso Vicentino trasforma Noventa Vicentina in un grande palcoscenico dedicato alla cultura contadina, alle eccellenze agricole e alle tradizioni dell’Area Berica. Un viaggio tra produttori locali, artigiani, allevatori, rievocazioni storiche della Serenissima, antiche trebbiature e una straordinaria esposizione di trattori d’epoca che raccontano oltre un secolo di meccanizzazione agricola. A impreziosire la manifestazione, le suggestive Villa Barbarigo e Villa Cantarella. Ma a Chef Fuori Menù il protagonista è anche il gusto! Allo stand della CIA – Agricoltori Italiani, Michele Pigozzo e lo chef Stefano Pepe, in rappresentanza di Assocuochi Patavium Live Academy, propongono uno show cooking dedicato alla territorialità, preparando e facendo degustare un piatto che racchiude i sapori dell’autunno veneto: Gargati con tastasale e zucca. Una ricetta semplice e autentica, nella quale la tradizione contadina incontra la cultura gastronomica contemporanea. Un racconto di persone, sapori e memoria, perché il futuro della nostra cucina nasce dalle radici del territorio. Il gusto non è ciò che assaggiamo. È ciò che resta. RICETTA Una proposta che unisce tre elementi profondamente legati alla cucina rurale veneta: la pasta della tradizione, il tastasale della lavorazione del maiale e la zucca autunnale. Ingredienti Ingrediente Gargati freschi Quantit à 600 g Tastasale fresco Zucca pulita 450 g 500 g Cipolla bianca Vino bianco secco 1 piccola 100 ml Olio extravergine d'oliva 3 cucchiai Burro Rosmarino Grana Padano grattugiato 30 g 1 rametto 50 g Sale e pepe Preparazione 1. La zucca q.b. Tagliamo la zucca a piccoli cubetti regolari. In una padella facciamo appassire dolcemente la cipolla tritata con l'olio extravergine. Aggiungiamo la zucca e un rametto di rosmarino, lasciando cuocere per circa 12–15 minuti con poca acqua calda. Una parte della zucca dovrà ammorbidirsi fino a creare una crema naturale, mentre alcuni cubetti dovranno mantenere la loro forma. 2. Il tastasale In una seconda padella rosoliamo il tastasale, precedentemente sgranato con le mani. Lo lasciamo dorare, favorendo la formazione di piccole parti croccanti. Sfumiamo con il vino bianco e lasciamo evaporare completamente la parte alcolica. 3. L'incontro dei sapori Uniamo il tastasale alla zucca, mescolando delicatamente. Lasciamo insaporire per qualche minuto affinché la dolcezza dell'ortaggio incontri la sapidità e gli aromi della carne. 4. La cottura dei gargati Cuociamo i gargati in abbondante acqua leggermente salata, considerando che il tastasale è già saporito. Scoliamoli al dente, conservando un mestolo dell'acqua di cottura. 5. La mantecatura Trasferiamo la pasta nella padella con il condimento. Aggiungiamo poca acqua di cottura, il burro e, a fuoco spento, il Grana Padano. Saltiamo delicatamente fino a ottenere un condimento cremoso e ben distribuito. 6. L'impiattamento Disponiamo i gargati in un piatto fondo, valorizzando i cubetti di zucca e il tastasale. Completiamo con una leggera macinata di pepe e, se gradito, qualche ago di rosmarino finemente tritato. Il racconto sensoriale Al palato, i gargati offrono una consistenza piacevolmente tenace. Il tastasale porta intensità, sapidità e una nota leggermente tostata, mentre la zucca regala dolcezza e morbidezza, avvolgendo la pasta senza nasconderne il carattere. È un piatto che profuma di autunno, di cucine contadine e di convivialità. Una preparazione nella quale ingredienti semplici diventano espressione di un territorio. Nota: questa è una versione della ricetta ricostruita per sei persone sulla base del piatto raccontato nello show cooking, non la trascrizione delle dosi effettivamente utilizzate durante la fiera.