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Come tiprodurre il FICO per MARGOTTA, trucco del terriccio di BOSCO

Natura e Bellezza

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Come tiprodurre il FICO per MARGOTTA, trucco del terriccio di BOSCO

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Riproduzione del Fico per Margotta, eccovi la guida fefinitiva per una Moltiplicazione Perfetta. Il fico è una pianta straordinaria che si presta a diverse tecniche di propagazione. Sebbene sia possibile partire dai semi, questa opzione non garantisce che la nuova pianta sia identica alla pianta madre. Per ottenere una copia fedele (un clone), le tecniche migliori sono la talea, il pollone radicale e, la protagonista di oggi: la margotta. La margotta è un metodo semplice, efficace e affascinante che permette di far radicare un ramo mentre è ancora attaccato alla pianta madre. Vediamo insieme come procedere. ✅ Quando e come preparare la margotta Il periodo ideale per effettuare questa operazione coincide con la ripresa vegetativa, ovvero tra aprile e maggio. 1. Scelta del ramo Scegli un ramo forte e vigoroso che abbia al massimo 1 o 2 anni di vita. 2. Rimozione della corteccia Il segreto della margotta sta nell'interrompere il ritorno della linfa elaborata, costringendo la pianta a emettere radici nel punto di interruzione. Misura circa 15-20 cm dalla punta del ramo. Con un coltello affilato, incidi la corteccia creando un anello di circa 3 cm. Fai un taglio circolare (fino a sentire il "crack" del legno, senza inciderlo) e ripeti a 3 cm di distanza. Pratica un taglio verticale tra i due anelli e rimuovi la fascia di corteccia. Il tocco dell'esperto: Gratta delicatamente la superficie esposta per rimuovere la pellicina bianca e pulire bene il punto. Vedrai uscire del lattice: è normale, significa che la pianta è attiva! ✅ La tecnica della "caramella" Ora che abbiamo preparato il punto di radicazione, dobbiamo creare un ambiente ideale per lo sviluppo delle radici. Prepariamo il contenitore: Prendi una busta di plastica resistente, pratica un foro al centro e infilala sul ramo, posizionandola circa 10 cm sotto l'anello nudo. Fissaggio: Chiudi la parte inferiore della busta con una fascetta da elettricista o del filo di ferro, stringendo bene. La scelta del terreno: Il consiglio d'oro è usare terriccio di sottobosco. Perché? È ricco di materiale organico, batteri benefici e funghi, ma soprattutto non indurisce mai. Questo permetterà alle radici di espandersi senza sforzo. Chiusura: Riempi la busta con circa 2 litri di terriccio attorno all'anello, compattandolo leggermente, e chiudi bene anche la parte superiore con un'altra fascetta, creando la forma di una "caramella". ✅ Cura e trapianto Per massimizzare il successo, ti consiglio di praticare un piccolo foro nella parte superiore della "caramella" per aggiungere occasionalmente un po' d'acqua. Mantenere il terriccio umido per tutta l'estate è fondamentale per garantire una radicazione esplosiva. A ottobre, quando la pianta sarà pronta, potrai tagliare il ramo subito sotto la zona radicale e metterlo direttamente a dimora. Avrai così ottenuto una nuova pianta, geneticamente identica alla pianta madre, pronta a crescere forte nel tuo giardino. 🔔 ATTIVA LA CAMPANELLA per essere sempre aggiornato sui video che pubblico Vi ricordo di iscrivervi al canale YouTube, se il video è di vostro gradimento mettete un mi piace e condividete sui social Per le collaborazioni e sponsorizzazioni la mail del canale è : 📧canalenaturaebellezza@gmail.com ➖Mi trovi anche su➖ ✅BLOG (articoli + video) https://naturabellezza.it/ ✅gruppo FACEBOOK   / 687044754836097   ✅pagina FACEBOOK   / piergiorgio.ceccarelli.73   ✅ISTAGRAM   / naturaebellezzadipiergiorgio   ✅TIKTOK   / piergiorgio1967   ✅PINTEREST   / pianteeortodipiergiorgio