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Tra le robinie e ginestre in fiore nei Colli Euganei

bruno virgulin

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Tra le robinie e ginestre in fiore nei Colli Euganei

97 просмотров · 5 мес. назад
bruno virgulin
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  / strava   del 27/04/26, riprese GoPro H11 e H9, S24U. Dopo quasi un anno torno negli amatissimi Colli Euganei purtroppo senza Aldo causa impedimenti familiari. Non è stata la bella giornata a spingermi in questo magnifico grande parco giochi per ciclisti mtb ma la voglia di farmi avvolgere dai profumi e colori delle robinie e delle ginestre tipiche dei terreni aridi di substrato calcareo a scaglie i cosiddetti "vegri" che ho trovato lungo il percorso: Mottolone, Sassonegro e Cecilia. Queste zone quasi prive di humus non sono coltivate ma colonizzate solo da arbusti di ginestra o biancospino. Le ginestre non sono ancora al massimo della fioritura mentre le diffuse robinie rilasciano effluvi inebrianti. Il percorso con partenza e arrivo a Valsanzibio, si è svolto nella parte centrale e meridionale dei Colli con l'aggiramento dei monti Mottolone e Cecilia, la salita di via Salarola, valle S. Giorgio, Cornoleda e il monte Rusta, uno dei pochissimi colli senza antenne o ripetitori in vetta. Purtroppo il bassorilievo invetriato di un Cristo benedicente, che è posto proprio in una piccola radura sulla cima, è vandalizzato ma in una delle nicchie creatasi qualcuno ci ha deposto un piccolo presepe! Aggirando il m. Fasolo ho dovuto arrangiarmi improvvisando perché ho trovato sul percorso memorizzato nel Garmin, un passaggio sbarrato che mi ha costretto a fare un breve tratto non battuto e ad allungare la distanza rispetto a quella programmata. In compenso, l'adrenalinica discesa finale della Fangara (oggi fortunatamente asciutta!) detta anche "30 km" (che condivide un tratto della più famosa "Blue Line") che si prende su via Roverello a destra prima delle Case Steogarda, mi ha ampiamente ripagato, riportandomi alla Pieve di S. Lorenzo proprio dietro alla celeberrima villa Barbarigo nota per lo splendido giardino, concludendo così una faticosa pedalata (per chi giocoforza abita in pianura e non può allenarsi in salita quotidianamente) ma gratificante immersione primaverile nei Colli che indossavano, per l’occasione, il loro abito migliore!