F1, GP Malesia, quello che (forse) non avete visto: ecco cosa è successo in gara visto dai box
MatteoBobbi
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F1, GP Malesia, quello che (forse) non avete visto: ecco cosa è successo in gara visto dai box
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Il Gran Premio di Malesia a Sepang è stato caratterizzato da un colpo di scena arrivato proprio pochi minuti prima del via. Dopo un'intera settimana praticamente asciutta, un violento acquazzone ha investito il circuito a ridosso della partenza, rendendo impossibile iniziare la gara nei tempi previsti. Il ritardo ha creato anche una situazione tecnica particolare: alcuni piloti, soprattutto quelli equipaggiati con Power Unit Ferrari, oltre a Max Verstappen, hanno avuto problemi durante il giro di formazione, con il motore che non rispondeva all'acceleratore e restava in una sorta di modalità di recupero. La situazione è stata risolta con un vero e proprio reset elettronico. Poi è arrivata la scelta decisiva sulle gomme. Ferrari ha puntato sulle slick nuove, confidando in un rapido asciugamento dell'asfalto, ma la pista era ancora troppo bagnata. Leclerc è rientrato immediatamente per montare le intermedie, mentre Hamilton ha deciso di rischiare, pagando inizialmente oltre 20 secondi al giro ma trasformando una scelta sbagliata in una gara sorprendente.
Davanti a tutti, Max Verstappen ha invece trovato la combinazione perfetta tra macchina e condizioni. La Red Bull è stata la vettura più competitiva dell'intero weekend e il pilota olandese ha costruito un vantaggio costante, mostrando soprattutto una grande efficacia nel secondo e nel terzo settore. Kimi Antonelli ha provato a metterlo sotto pressione, riuscendo anche per un breve periodo a trovarsi davanti, ma il ritmo della Red Bull era superiore di circa due o tre decimi al giro. Il risultato permette comunque a Kimi di consolidare la leadership mondiale, anche grazie al ritiro di George Russell, fermato da un problema alla Power Unit. Russell aveva mostrato una buona partenza, ma durante la gara non è mai riuscito a tenere il passo del compagno di squadra, perdendo in alcuni momenti fino a sette decimi al giro. Il vero protagonista inatteso è stato però Hamilton: dopo una partenza complicata con le gomme slick, ha deciso di continuare a rischiare invece di rientrare subito ai box.
Il weekend di Sepang ha inoltre fornito indicazioni importanti sullo sviluppo tecnico delle squadre. Mercedes ha portato un pacchetto aerodinamico molto importante, con un fondo completamente rivisto, nuove soluzioni alle pance e una diversa gestione dei flussi. I dati hanno confermato un incremento del carico aerodinamico, ma la macchina ha perso equilibrio sull'anteriore, sviluppando un fastidioso sottosterzo alle basse velocità. Inoltre l'aggiornamento ha aumentato la resistenza aerodinamica, un problema particolarmente penalizzante con le nuove regole. A Singapore Mercedes dovrebbe effettuare un confronto diretto tra vecchia e nuova configurazione per capire come recuperare il potenziale dell'aggiornamento. Anche McLaren è chiamata a reagire dopo un periodo meno brillante, mentre Ferrari prepara nuove modifiche alle pance per Austin. Red Bull, al contrario, sembra aver centrato perfettamente la direzione di sviluppo: maggiore carico sull'anteriore, più efficienza e una macchina sempre più adatta allo stile di Verstappen.
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