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Cima Presanella 3.558m s.l.m. - Notte al Bivacco Orobica - Val d'Amola - Trentino - Video 4k

Angelo MTX

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Cima Presanella 3.558m s.l.m. - Notte al Bivacco Orobica - Val d'Amola - Trentino - Video 4k

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Angelo MTX
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Si parti da Malga Vallina d'Amola (spesso indicata anche come "Malga Val d'Amola"), l'itinerario è diverso da quello del Rifugio Denza sul versante della Val di Sole. Si segue la via normale Sud-Est, oggi una delle salite estive più frequentate alla Presanella. L'itinerario si svolge così: Malga Vallina d'Amola (2.000 m circa) – Rifugio Segantini (2.373 m) Si percorre il sentiero n. 211 attraversando il torrente e risalendo ripidi tornanti fino al Rifugio Giovanni Segantini. In circa un'ora si raggiunge il rifugio, da cui si apre una splendida vista sulla parete sud-est della Presanella. Dal rifugio alla Bocchetta di Monte Nero Si continua tra pietraie, nevai residui e tracce di sentiero fino alla Bocchetta di Monte Nero (3.078 m). Lungo questo tratto si incontrano alcuni passaggi attrezzati con cavi e staffe che aiutano a superare brevi salti rocciosi esposti. Dal Bivacco Orobica alla vetta Dalla bocchetta si raggiunge il Bivacco Brigata Orobica (3.382 m), quindi si prosegue lungo sfasciumi granitici, gradoni rocciosi e facili passaggi di arrampicata (fino al II grado UIAA) fino alla croce di vetta della Presanella (3.558 m). Caratteristiche della salita Dislivello: circa 1.550-1.600 m. Tempo di salita: 5-6 ore. Tempo complessivo: 9-11 ore. Difficoltà: PD / PD+, con alcuni tratti attrezzati e brevi passaggi di arrampicata. A differenza della via dal Rifugio Denza, questa salita evita quasi completamente il ghiacciaio. È un itinerario prevalentemente su roccia, detriti e nevai residui, con alcuni tratti attrezzati, motivo per cui è spesso preferito in estate quando il ghiacciaio occidentale è molto aperto. Rimane comunque un'ascensione alpinistica che richiede passo sicuro, assenza di vertigini e familiarità con terreno d'alta montagna. Raggiungere la cima della Presanella significa conquistare uno dei panorami più grandiosi delle Alpi, dove cielo e montagne sembrano fondersi in un unico orizzonte.