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Nursing: come accogliere e consigliare il paziente MICI?

CEMAD - Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS

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Nursing: come accogliere e consigliare il paziente MICI?

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CEMAD - Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS
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Condivide l'esperienza del suo centro, la Dr.ssa Arianna Luongo (IBD Nurse Ambulatorio MICI, Osp.le del Mare ASL Napoli 1 Centro) intervistata in occasione del Corso ECM “UPDATE SULLE MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI”. Per saperne di più https://www.cemadgemelli.it/ "Il paziente viene presso il nostro ambulatorio, facciamo una visita in collaborazione tra medico e infermiere, quindi, noi accogliamo entrambi il paziente e affrontiamo tutti gli aspetti che riguardano la patologia, dallo spiegare precisamente che cos'è, quanto questo può impattare sulla propria vita personale, come gestirla e al meglio, soprattutto nell’ambito personale e interpersonale quindi con partner, amici e come poter integrarsi nel miglior modo possibile. E da qui poi viene proposta la terapia, in particolar modo, soprattutto nei giovani, una terapia biologica. Sicuramente preferiamo una terapia di tipo sottocutaneo, in modo tale che il paziente possa per quanto possibile mantenere la maggiore autonomia e indipendenza in modo da non impattare anche a livello lavorativo, che è anche questo un aspetto importante che spesso può essere sottovalutato, in quanto non tutti i ruoli di lavoro permettono comunque di avere dei permessi per poter dedicarsi alle cure. E poi da lì, durante magari la terapia infusionale, si affrontano vari argomenti, quindi cerchiamo di mettere a proprio agio i pazienti, in modo tale che loro pian piano possano aprirsi e parlare poi dei loro timori principali, soprattutto per quanto riguarda l'aspetto di sentirsi un peso per la propria famiglia e cercare di capire come essere autonomi ma tantomeno ridurre proprio il carico familiare. Quindi anche integrarsi a livello sociale per quanto riguarda le uscite con gli amici, il semplice andare a mangiare una pizza fuori, perché hanno comunque sempre l'ansia di dover avere la necessità di avere un bagno nelle prossimità e magari dare vari consigli per rendere il tutto più accettabile. Poi per quanto riguarda invece i ragazzi giovani, i problemi che noi scontriamo maggiormente riguardano appunto l'ambito sessuale, quindi con il partner, che spesso si sentono in imbarazzo, soprattutto se hanno delle patologie perianali o in caso di stomie; quindi, diamo consigli su come rendere l'intimità un momento di normalità. Questo è appunto l’obbiettivo del nostro ambulatorio, rendere l'ambiente familiare e di avere una convivenza con la patologia serena. D Evidentemente anche per voi non è sempre facile interfacciarvi con pazienti che hanno tutta una serie di problematiche. Come si diventa il IBD care? Come si diventa? Diciamo che bisogna comunque avere una sorta di predisposizione naturale, però d'altro canto c'è anche la nostra professione che ci spinge ad approfondire gli argomenti e alla fine ci si appassiona a questo tipo di lavoro. Lo si diventa quindi facendo corsi di formazione che possono essere non solo dei convegni ma appunto dei veri e propri master, in modo tale da poter gestire al meglio tutte queste cose. Ci sono anche le società scientifiche che ci aiutano a riguardo come IGIBD che comunque ci danno l'opportunità di confrontarci anche con vari centri d'Italia e quindi da poter migliorare l'assistenza.”