Militare De Agostini, 3,99 euro in edicola, vale i 60 euro dei negozi di modellismo
Modellismo - Collezionismo & oggettistica
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Militare De Agostini, 3,99 euro in edicola, vale i 60 euro dei negozi di modellismo
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Diciamo che, il settore modellistico e collezionistico assume "tonalità" tra alti e bassi, piu andiamo avanti e piu troviamo collezioni altalenanti.
Ogni casa editrice cerca di indottrinare e indirizzare la gente verso il suo prodotto, ovviamente si gioca molto di spettacolarizzazione e cercando di di dare alla gente non quello che vuole, ma quello che dovrà poi piacere.
Ogni casa editrice, oltre al cartaceo enciclopedico e statuette varie, gioca molto sul collezionismo stradale, chi fa auto da corsa, ci auto da rally, chi auto da casa automobilistica, troviamo inoltre anche altro tipo di movimentazione, sia trasporto, sia militare, sia agricolo, oppure per lavori speciali, come vigili del fuoco, polizia, eccetera, quindi, ogni editore cerca di trovare la sua nicchia di mercato e proporla al grande pubblico delle edicole, cercando poi di far rientrare economicamente la spesa gestendo in proprio le vendite tramite abbonamento, acquisto dieretto, eccetera, insomma, si usano le edicole a costo zero solo per pubblicizzarsi già dalla prima uscita.
Ovviamente non ne è esente neppure la De Agostini a questa forma un po sbilenca di baipassare l' edicolante cercando di incamerare il 100% dei profitti economici.
Al di là di questa parentesi, la citata editrice, in questo momento sta presentando qualcosa di veramente interessante, circa una ventina di anni fà aveva fatto un analogo discorso per quanto riguarda il settore militare, quindi, dopo due decenni era opportuno rimettere piede su questa tematica,essendo passata una generazione e, quindi, si è perso il ricordo, ma al sottoscritto la memoria è ancora integra.
Come dicevamo si è aperta la nuova "linea" militare in edicola, quindi, acquistando il primo numero si inizia da subito ad assaggiare il contenuto e, posso garantire che è bello prosperoso siain termini qualitativi che di produzione, ci troviamo di fronte ad un modello di Cadillac civile di alto rango degli anni 30, opportunamente trasformata a militare per darla ad un generle americano, detto questo passiamo alla fase modellistica, si tratta di un modellino piuttosto "corpulento" sotto il profilo del peso, insolito in questa scala 1/43 e sopratutto insolito per i periodi storici di "magra" economica degli anni 2025 - 2026, quindi iniziamo con un bel 10 come punteggio.
Altro fattore che ha un certo rilievo è la novità del "militare", cosa audace per la casa editrice, dove tutti si buttano in auto sportive e camion da esposizione che, sicuramente, attraggono i piu giovani esaltatucci, ma a medio e lungo termine, dopo 10 anni delle solite uscite dal giornalaio, cominciano a stufare e scazzare pure le balle, visto che continuano a ributtare fuori le stesse cose doppie e triple, sapendo che ci sono masse di coglioni che spendono centinaia di euro al mese per riempire le vetrine in casa senza alcun senso.
Quindi ben venga chi, al contrario, si dedica a camion d' epoca, mezzi civili, miltari ed altre tipolgie collezionistiche, diversificandosi nettamente dalla concorrenza e, pure per questo va un bel 10 in condotta, non solo perche sono in contro tendenza, ma anche per il fatto di uscire dalla solita "routine" che oramai ha scazzato il cazzo dell' auto sportiva, come se fosse l' unica cosa che esiste al mondo!
Venendo al modello del video, ci troviamo a constatare e avere a che fare con un "prodotto di classe", lasciamo da parte che si tratta di un militare, ma analizziamo il modello in sè che, se fosse impachettato diversamente e venduto in negozio, spenderci 60 euro non sarebbe niente affatto un costo elevato e tanto meno una rapina, come vediamo nel video, sono bastati alcuni semplici accorgimenti per elevare notevolmente il valore collezionistico di questa Cadillac del 1939, dentro una scatola di cartoncino ben serigrafata e magari con una finestrella sul frontale, non farebbe nessunissima brutta figura in un negozio di modellismo in centro città, neppure con l' etichetta appiccicata del prezzo dai 50 ai 70 euro.
Capisco che i soliti riempitori passivi di vetrine domestiche capiscono solo il nome ferrari o auto sportive, ma il collezionismo è vario, ed il piu delle volte avere esposta su una vetrinetta in casa modelli particolari, come ad esempio camion americani, auto stradali, mezzi militari oppure trattori, diversifica intellettualmente il collezionista che, da profugo mentale intorbidito dal ferrarismo di massa, si ritaglia una posizione piu alta di gamma a livello psicologico, non rientrando nella massa incolta dei riempitori di vetrine a comando, come avviene nelle decine di migliaia di babbei che si riempiono di Ferrari credendo di essere "unici", quando invece sono inflazionati e, quindi, potenzialmente inutili come collezionisti.
Quindi ben venga la De Agostini, diversificando scelte collezionistiche, rivolgendosi ad un pubblico piu "adulto" rispetto alla massa di gente telecomandata e teguidata da ciarlatani, influencer ed imbonitori che spingono ad acquistare sempre le stesse cose!