A10 | Autostrada dei Fiori | GENOVA - VENTIMIGLIA
Giorgio Tiraboschi
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A10 | Autostrada dei Fiori | GENOVA - VENTIMIGLIA
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Giorgio Tiraboschi
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L'autostrada A10, conosciuta anche come Autostrada dei Fiori o AutoFiori, è un'autostrada italiana che corre interamente in territorio ligure, collegando Genova a Ventimiglia (in prossimità del confine di Stato con la Francia) attraverso tutta la Riviera di Ponente, per una lunghezza di 158,1 km. Fa parte per tutta la sua estensione della strada europea E80, la quale prosegue in territorio francese fino ad Aix-en-Provence come autoroute A8.
Gestita da Autostrade per l'Italia per il tratto da Genova a Savona, e da Concessioni del Tirreno (Gruppo ASTM) per il tratto da Savona al confine di Stato (subentrata nel giugno 2024 ad Autostrada dei Fiori)[9], conta ventitré stazioni di ingresso.
Il casello di Borghetto Santo Spirito è una realizzazione più recente, tanto da avere un numero progressivo (497) successivo a quello del confine di Mentone (496). Otto sono le aree di servizio e dodici quelle di sosta.
Gran parte del tracciato è costruito a mezza costa con un susseguirsi di gallerie e viadotti. Per questo il pedaggio dell'autostrada, applicato su tutta la tratta ad eccezione degli ultimi 6 km prima del confine di Stato, è uno dei più cari d'Italia.
L'autostrada, superata Savona, tocca le città di Albenga, Imperia, Sanremo e Ventimiglia. Dopo 6 km da quest'ultimo svincolo, immediatamente dopo la barriera finale, all'interno della galleria Cima della Giralda, c'è il confine di stato con la Francia. Attualmente la segnaletica stradale riporta, in direzione Francia, sul viadotto Del Passo, prima della galleria Cima della Giralda, un cartello che annuncia il confine di stato a 250 m, mentre nella direzione opposta l'ingresso in Italia viene segnalato, erroneamente, sempre sul viadotto Del Passo, quando in realtà la linea di confine si trova nella galleria precedente. Fino agli anni novanta sia il cambio del colore delle strisce laterali dal giallo al bianco sia un cartello luminoso posto all'interno della galleria indicavano l'esatta posizione del confine, che oggi è ancora riconoscibile dal cambiamento dei sistemi d'illuminazione e dal diverso spessore dell'asfalto.
Procedendo da Ventimiglia verso Genova, la A10 interseca in successione la A6, utilizzabile da chi è diretto verso Cuneo e Torino, e la A26, diretta verso la Pianura Padana, la Svizzera e tutte le principali città del nord, per terminare infine innestandosi sul tratto terminale della A7: il tratto di estremità settentrionale della A10 coincide, in pratica, con il viadotto sul Polvecera. Arrivando a Genova da Ventimiglia, dopo aver percorso un tratto di circa 3 km sull'A7 si può proseguire lungo tale autostrada verso Milano oppure immettersi sull'A12 per raggiungere la Riviera di Levante, La Spezia e la Toscana.
La stazione di Feglino, una tra le più piccole in Italia (ha una sola corsia in entrata e una sola in uscita), ha anche la particolarità unica di non consentire sia l'entrata che l'uscita in entrambe le direzioni: ha infatti l'uscita solo in direzione Ventimiglia e l'entrata solo in direzione Genova.[10]
Dal 14 agosto 2018 al 4 agosto 2020, a causa del crollo del viadotto Polcevera (inaugurato nel 1967), nel quale hanno perso la vita 43 persone, la viabilità dell'A10 è stata interrotta nel tratto tra l'allacciamento con l'A7 per Milano e lo svincolo dell'aeroporto Cristoforo Colombo[11][12], obbligando chi doveva spostarsi tra la Riviera di Ponente e quella di Levante a utilizzare la diramazione Predosa-Bettole tra le autostrade A26 e A7, quindi a salire verso il Piemonte per poi ridiscendere; anche per muoversi tra la Pianura Padana e la Riviera di Ponente si doveva necessariamente utilizzare tale diramazione. Il 3 agosto 2020 è stato inaugurato il nuovo ponte, chiamato Genova San Giorgio e aperto al traffico alle ore 22 del giorno successivo[13][14]; esso differisce dal viadotto precedente per le dimensioni generali e per le corsie, che sono tre per senso di marcia (due di marcia regolare e una di emergenza) anziché due solo di marcia come sul vecchio ponte.