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Parco del Valentino e Monte Coltignone

Carotinos

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Parco del Valentino e Monte Coltignone

40 просмотров · 6 дней назад
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Escursione ai Piani dei Resinelli e al Monte Coltignone Oggi facciamo un’escursione facile, davvero adatta a tutti. Raggiungiamo i Piani dei Resinelli percorrendo la strada principale che parte da Ballabio, in provincia di Lecco. La salita si sviluppa per circa 7-8 chilometri, con 14 tornanti. Nonostante sia ancora mattina, troviamo i parcheggi già abbastanza affollati. Proseguiamo in auto lungo la Via Escursionisti, a senso unico, fino a raggiungere il “grattacielo” dei Piani Resinelli: un condominio di tredici piani costruito negli anni ’70 e situato all’ingresso del Parco Valentino. È un edificio molto alto e discusso, spesso definito “ecomostro”, che contrasta decisamente con il paesaggio alpino circostante. È proprio qui che parcheggiamo. Iniziamo la nostra passeggiata con un breve tratto in salita che ci conduce al portale d’ingresso del Parco Valentino. Da qui il sentiero diventa sterrato. Ignoriamo le deviazioni che incontriamo lungo il percorso e rimaniamo sulla strada principale. Dopo pochi minuti, arriviamo davanti alla Casa Museo Villa Gerosa. All’interno del piccolo museo, oggi chiuso, è possibile approfondire la conoscenza della flora e della fauna che popolano queste montagne, oltre a ripercorrere l’affascinante storia geologica che ha contribuito a modellare il maestoso gruppo delle Grigne. Il nostro cammino prosegue e ci addentriamo nel bosco di frassini e faggi, fino a raggiungere un bivio. Il segnavia indica Coltignone a sinistra e Belvedere a destra. Noi scegliamo la destra, in direzione del Belvedere. Il Belvedere regala una splendida vista su Lecco, sul Lago di Como e sui Laghi Briantei. Ma il vero highlight del sentiero è la passerella sospesa: una piattaforma panoramica che si protende sulla parete rocciosa e offre una prospettiva davvero spettacolare sul lago sottostante. La vista è mozzafiato! La passerella, completamente a sbalzo, è realizzata in metallo e presenta una pavimentazione a griglia. Guardando verso il basso, sotto i nostri piedi c’è il vuoto e, circa mille metri più sotto, il lago. Decisamente sconsigliata a chi soffre di vertigini! Dopo una breve sosta riprendiamo il cammino. Il sentiero presenta alcuni tornanti in salita, delimitati da una staccionata in legno e immersi nel bosco. Poco dopo, però, il percorso diventa più impegnativo, con numerosi sassi e radici che richiedono un po’ di attenzione. Dopo una salita che sembra ormai condurci alla cima del Coltignone, troviamo un’indicazione che ci avvisa che mancano ancora circa 20 minuti alla meta. Scendiamo quindi per un breve tratto e poi riprendiamo a salire, sempre con attenzione, lungo un percorso piuttosto sconnesso. Finalmente arriviamo sulla cima del Monte Coltignone, da cui possiamo ammirare alcuni dei panorami più affascinanti dei Piani Resinelli. Dopo esserci goduti la vista, riprendiamo il percorso a ritroso fino al bivio incontrato in precedenza. Qui manteniamo la destra, così da completare un piccolo percorso ad anello. Raggiungiamo infine il parcheggio proprio all’ora di pranzo. Per mangiare abbiamo due alternative. La prima è il Rifugio Rocca Locatelli, dove si mangia molto bene e a prezzi modici. Attenzione, però: proprio grazie al buon rapporto tra qualità e prezzo, i posti tendono a esaurirsi rapidamente e non è sempre facile trovarne uno libero. L’altra alternativa, sempre valida e molto amata dagli escursionisti, è il classico picnic: un panino, qualcosa da bere e, soprattutto, un bel panorama da godersi in tranquillità.