Il primo BOX non si scorda mai assemblaggio di un Box MASON 280 Seplos3.0 con 16 Celle AWT Parte 2
Iacesat's Solar Garage
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Il primo BOX non si scorda mai assemblaggio di un Box MASON 280 Seplos3.0 con 16 Celle AWT Parte 2
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Seconda parte de “Il primo box non si scorda mai”.
In questo video ripercorro l'assemblaggio del mio primo box batteria Seplos, fornito da SGS SaigOS Energy e dalla nostra amica Jasmine Zuu.
Partiamo dall'unboxing completo del box e della dotazione per arrivare all'inserimento delle 16 celle, all'isolamento con fogli epossidici e gomma EVA, al montaggio delle PCB, del BMS e del bilanciatore attivo Seplos.
Già durante l'assemblaggio emergono alcuni aspetti che decido di modificare: il DIP switch del BMS non perfettamente allineato, il fondo del box aperto e soprattutto la necessità di realizzare una piastra inferiore custom per ottenere un appoggio e una compressione migliore delle celle.
Per rendere movimentabile il pacco, che una volta completo supera abbondantemente i 100 kg, realizzo inoltre una base con quattro ruote di livellamento.
Per i collegamenti delle celle scelgo di non utilizzare le busbar flessibili in alluminio fornite con il box, preferendo le busbar in rame, in modo da mantenere in rame l'intero circuito di potenza.
Nel video mostro anche il cablaggio completo del sistema:
🔧 Fusibile da 400 A sul negativo
🔧 Collegamenti di potenza del BMS
🔧 PCB A e PCB B per il monitoraggio delle 16 celle
🔧 Cablaggio del bilanciatore attivo Seplos
🔧 Collegamento tramite dry contact tra BMS e bilanciatore
🔧 Modifica per poter spegnere il BMS senza smontare il collegamento di alimentazione
🔧 Protezione dei cablaggi con guaina spiralata
Ma la parte forse più interessante arriva dopo alcune settimane di utilizzo.
Riguardando oggi questo mio primo assemblaggio, analizzo gli errori che avevo commesso e quello che ho imparato dall'esperienza.
Il primo è particolarmente importante: una busbar rimasta lenta ha provocato un comportamento anomalo di una cella. Da quell'esperienza ho iniziato a utilizzare sempre la chiave dinamometrica impostata a 6 Nm e a segnare con un pennarello ogni vite già serrata, evitando così di dimenticarne qualcuna.
Il secondo riguarda il bilanciatore attivo Seplos e il dry contact. Inizialmente avevo lasciato il parametro di High Voltage al valore predefinito di 56,8 V, senza sapere che proprio quell'allarme viene utilizzato per attivare automaticamente il bilanciatore tramite dry contact.
Successivamente ho portato il parametro a 56,0 V, ottenendo così l'avvio automatico del bilanciatore quando il pacco raggiunge quella tensione, senza doverlo più attivare manualmente.
Un altro esempio di come gli errori, se analizzati e raccontati, possano diventare esperienza utile per gli assemblaggi successivi.
CAPITOLI
00:00 - Introduzione: il primo box non si scorda mai - Parte 2
00:50 - Unboxing del box Seplos SGS SaigOS Energy
01:16 - Accessori e dotazione del box
02:08 - Fusibile da 400 A, viteria e collegamenti
03:50 - Prima ispezione del box Seplos
04:13 - Primo difetto: DIP switch BMS disallineato
04:37 - Il problema del fondo aperto e della compressione
05:20 - La mia piastra custom per chiudere il fondo
05:35 - Base con ruote per movimentare il pacco
07:18 - Inserimento e isolamento delle prime 8 celle
08:12 - Inserimento delle celle dalla 9 alla 16
09:05 - Disposizione delle 16 celle e piastra di compressione
09:34 - Preparazione delle PCB con gomma EVA
10:24 - Scelta delle busbar in rame al posto dell'alluminio
11:33 - Protezione e preparazione dei cablaggi
12:18 - Modifica per spegnere facilmente il BMS
13:34 - Bilanciatore attivo Seplos
14:05 - Collegamenti di potenza, BMS e fusibile 400 A
15:11 - Cablaggio del bilanciatore attivo
15:37 - Collegamento dry contact BMS - bilanciatore
17:09 - Prima accensione del pacco
19:58 - Il problema scoperto dopo alcune settimane
20:25 - Primo errore: una busbar rimasta lenta
20:32 - Serraggio corretto delle celle a 6 Nm
21:20 - Secondo errore: attivazione del bilanciatore Seplos
22:01 - Perché il bilanciatore non partiva automaticamente
22:23 - High Voltage a 56 V e avvio automatico tramite dry contact
23:05 - Come lavora il bilanciatore attivo Seplos
23:48 - Conclusioni