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«Perché proprio a me?» Non sei bloccato: stai facendo il sopralluogo

Antonio Quaglietta

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«Perché proprio a me?» Non sei bloccato: stai facendo il sopralluogo

3 478 просмотров · 1 день назад
Antonio Quaglietta
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Perché proprio a me: cosa succede davvero nella testa dopo una perdita, una diagnosi o un tradimento, e perché quella domanda non è un difetto della tua elaborazione. In questo video vediamo perché la domanda torna di notte, cosa sta cercando di ricostruire, e come cambia forma da sola quando smetti di zittirla. 🔗 La community Ricomincio da Me (quella di cui parlo nel video): https://relazioniamoci.it/pages/rdm-c... ———————————————————————— Il giorno del funerale una signora ti prende la mano e ti dice che tutto succede per un motivo. Tre mesi dopo un'amica ti dice, davanti a un caffè, che ormai devi accettare, che un perché non c'è, che devi smetterla di chiedertelo. Due frasi opposte. Sotto, la stessa: quella domanda, spegnila. Così te la tieni per te. Non la chiedi più a nessuno. Ma la notte torna lo stesso, e ti vergogni: perché là fuori risulta che a quest'ora «dovresti aver già accettato». A quest'ora. Come se ci fosse un'ora. Quella domanda non è il crollo. È il sopralluogo. In questo video vediamo: → Cosa fa davvero la testa quando ripassa le settimane prima, le analisi, le telefonate, i se → Le tre convinzioni che tengono su il tuo mondo senza che tu lo sappia (Ronnie Janoff-Bulman, «Shattered Assumptions», 1992) → I due silenziatori: chi ti riempie la domanda con un senso già confezionato e chi te la strappa di mano → Il numero che nessuno cita: meno della metà delle persone in lutto trova un senso, anche dopo più di un anno → Il passaggio dal «perché» al «per cosa» — Viktor Frankl, e perché non è uno slogan ma una misura → Dove la domanda torna a cercarti, e cosa fare quando arriva guardando gli altri → Il pezzo più antico della storia: Giobbe non riceve una risposta, riceve una presenza Non è una consolazione e non è una resa. È il terzo posto: quella domanda non va né soddisfatta né spenta. Va ascoltata. ———————————————————————— 📍 CAPITOLI 00:00 — Intro 00:24 — Le due frasi che zittiscono la domanda 02:19 — Teresa: una vita spaccata in due 02:36 — «Rifare i giri»: cos'è davvero il sopralluogo 04:37 — Le tre travi che tengono su il mondo 05:21 — Non hai perso solo lui: hai perso la casa 06:40 — I due silenziatori 10:08 — Meno della metà trova un senso (e va bene così) 10:48 — Dal «perché» al «per cosa»: Frankl 11:55 — Il quaderno: scrivila con la data, senza risposta 15:24 — Dove la domanda torna a cercarti 17:06 — Chi non se la fa: strade diverse, stessa casa 17:53 — Giobbe: non riceve una risposta, riceve una presenza 18:59 — La stanza in più ———————————————————————— 🎯 PROSSIMO PASSO Se questa domanda te la porti da un po', il punto non è trovarle la risposta giusta. È smettere di tenerla per te. Ricomincio da Me è la community dove ci incontriamo dal vivo tre volte al mese: si fanno domande, ci si lavora insieme, e le cose come questa trovano un posto dove essere ascoltate. 👉 https://relazioniamoci.it/pages/rdm-c... ———————————————————————— 📚 APPROFONDIMENTI ▪ Non stai impazzendo: ti stai svegliando — stesso terreno, la crisi che sembra un cedimento e non lo è ▪ Se non sei i tuoi pensieri, allora chi sei? — chi parla nella tua testa, e da dove arriva quella voce ———————————————————————— 👋 CHI SONO Sono Antonio Quaglietta, psicologo. Mi occupo di relazioni, formazione e consulenza da venticinque anni. 🌐 Sito: https://relazioniamoci.it 📷 Instagram: @antonio_quaglietta_psicologo ———————————————————————— 🏷 #PerchéProprioAMe #Lutto #SensoDellaVita #Frankl #Psicologia #AntonioQuaglietta