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La 'ndrangheta nella Curva Sud della Juventus ed il giallo di Raffaello Bucci - Lezione 26#

Pietro Comito Giornalista

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La 'ndrangheta nella Curva Sud della Juventus ed il giallo di Raffaello Bucci - Lezione 26#

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Pietro Comito Giornalista
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Raffaello "Ciccio" Bucci si lancia nel vuoto. È il 7 luglio 2016, su un cavalcavia a Fossano, in provincia di Cuneo. Un nuovo capitolo della serie sulla mafia nel presente: questa volta tocca al calcio bianconero. "Lezioni di 'ndrangheta" torna con una nuova Puntata Speciale dedicata alla Curva Sud della Juventus ed al giallo di Raffaello Bucci, iscriviti al canale e guarda le puntate 👉    • Lezioni di 'Ndrangheta | Storia, Struttura...   Bucci non era un uomo qualunque: storica figura dei Drughi, era diventato Supporter Liaison Officer della Juventus — l'anello tra la società e la tifoseria organizzata. Ed era anche una fonte confidenziale per le forze dell'ordine. Il giorno prima della sua morte era stato interrogato dalla DDA di Torino. In questa lezione ricostruisco come la 'ndrangheta calabrese si sia infiltrata nel cuore del tifo bianconero, attraverso le carte dell'inchiesta "Alto Piemonte" (avviata nel 2009) e del suo successivo capitolo, "Last Banner" (2019). Al centro della prima inchiesta c'è la famiglia Dominello: Saverio, già autista storico del boss Antonino Pesce di Rosarno, e il figlio Rocco, incensurato, capace di diventare "garante ambientale" tra i clan calabresi e le frange della curva — fino a infiltrarsi negli uffici della Juventus, incontrando dirigenti come Giuseppe Marotta e lo stesso presidente Andrea Agnelli, quest'ultimo, insieme a tutta la dirigenza, riconosciuto dalla magistratura come completamente ignaro. In questa puntata ricostruisco il meccanismo del "doppio benestare" per fondare nuovi gruppi ultrà in curva — un placet dai capi storici, uno, decisivo, dalla 'ndrangheta — e il business del bagarinaggio, capace di generare fino a 30.000 euro a partita. E poi le storie di Loris Grancini, capo dei Viking, mandante di un tentato omicidio nel 2006 con pesanti intimidazioni calabresi sulla vittima; e di Andrea Puntorno, dai Bravi Ragazzi al narcotraffico internazionale tra Piemonte, Sicilia e Albania, fino al nuovo arresto nell'operazione "Kerkent" a Palermo nel 2019. 📍 CAPITOLI 00:00 Il giallo di Raffaello Bucci: Fossano, 7 luglio 2016 01:43 La penetrazione della 'ndrangheta nel tifo bianconero 02:16 L'inchiesta "Alto Piemonte" e la famiglia Dominello 05:05 Maggio 2016: la DDA arresta 40 persone 05:58 2011: nasce lo Juventus Stadium, la Curva Sud unificata 07:53 Il sistema del bagarinaggio su scala industriale 08:52 Il meccanismo del "doppio benestare" 10:53 Rocco Dominello, il "garante ambientale" 13:01 Il provino per il figlio del clan Bellocco 13:30 Agnelli e la dirigenza: "non lo sapevano" 14:45 Due inchieste, due esiti: Alto Piemonte e Last Banner 19:02 Loris Grancini e il tentato omicidio Merafina 22:16 Andrea Puntorno: dal bagarinaggio al narcotraffico 28:04 Giuseppe Sgrò e la nascita dei Gobbi Chi sono: Pietro Comito, giornalista specializzato in cronaca giudiziaria e criminalità organizzata. Premio "Agenda Rossa" (2011) e premio "Paolo Borsellino" per l'informazione. Autore di centinaia di inchieste sulle mafie in Calabria oggi analizzo la 'ndrangheta nelle mie esclusive Lezioni su YouTube. FONTI PROCESSUALI: Inchiesta "Alto Piemonte" (DDA di Torino, pm Toso e Abbatecola) Inchiesta "Last Banner" (DDA di Torino, 2019) Sentenze Tribunale, Corte d'Appello e Cassazione su Alto Piemonte (2017-2019) Sentenza definitiva Cassazione marzo 2025 su Last Banner Relazione "Mafia e calcio" della Commissione parlamentare antimafia (2017) Sentenza Corte d'Appello di Milano n. 3825/2016 (caso Merafina) Atti dell'operazione "Kerkent" (DIA, DDA di Palermo, 2019) PRESUNZIONE DI NON COLPEVOLEZZA: Le persone citate sono state indagate, imputate, condannate o assolte in gradi diversi di giudizio. Fabio Germani, Alessandro D'Angelo e Stefano Merulla sono stati scagionati o riconosciuti estranei a ogni contesto mafioso. Andrea Agnelli e la dirigenza Juventus sono stati riconosciuti ignari dalla magistratura, dalla giustizia sportiva e dalla Commissione antimafia. Sulla morte di Raffaello Bucci non esiste una correlazione giudiziaria accertata con le vicende qui raccontate: resta un'ipotesi investigativa, non un fatto giudiziario stabilito. Vige per tutti la presunzione di non colpevolezza fino a sentenza irrevocabile. Lascia un commento e condividi per sostenere il giornalismo investigativo indipendente. Seguimi sui social:  / pietro.comito.giornalista   Conoscere le mafie per contrastarle. Ricordare le vittime per non dimenticare. © 2026 Pietro Comito - Giornalista SERIE COMPLETA :Lez. 1-9: Fondamenta della 'Ndrangheta Lez. 10-18: Faide storiche calabresi Lez. 19-23: Vrenna, Farao-Marincola, Lamezia, Mancuso, Grande Aracri Lez. 24: Faida di Palmi Lez. 25: L'omicidio di Antonio Bellocco #LezioniDiNdrangheta #PietroComito#Ndrangheta #Mafia #Juventus #RaffaelloBucci #AltoPiemonte #LastBanner #MafiaNelCalcio #CurvaSud #RoccoDominello