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MANCINI è tornato. Ma l’Italia non è più quella di Wembley

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MANCINI è tornato. Ma l’Italia non è più quella di Wembley

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ABBONATI PER CONTENUTI IN ANTEPRIMA :    / @mitidellosport   Wembley, 20 maggio 1992. La Sampdoria di Roberto Mancini e Gianluca Vialli perde la finale di Coppa dei Campioni con il Barcellona: 1-0, gol di Koeman al 112° minuto. Ventinove anni dopo, ancora a Wembley, Mancini è il commissario tecnico dell'Italia che vince l'Europeo, e abbraccia l'amico di una vita. Questa è la storia di Roberto Mancini: dal ragazzo di Jesi al Bologna a sedici anni, ai gemelli del gol con Vialli alla Sampdoria e allo scudetto del 1991; dalla Lazio dei sette trofei all'Inter dei tre scudetti; dal Manchester City campione d'Inghilterra nel 2012 con un gol al 94° minuto, al Galatasaray e allo Zenit; dalla Nazionale ripartita dopo il Mondiale mancato all'Europeo del 2021, fino al ritorno sulla panchina azzurra nel 2026 e all'amicizia con Gianluca Vialli. «Fummo sfortunati allora, oggi si è chiuso un cerchio.» (Roberto Mancini, 13 luglio 2021, secondo l'agenzia AGI) Capitoli 0:00 Due Wembley 2:00 Il ragazzo di Jesi 3:23 I gemelli del gol 7:21 Lo scudetto 10:50 Wembley 13:13 L'azzurro che non giocò un Mondiale 14:51 Roma 19:29 La panchina 25:34 Manchester 31:34 Il mondo 33:13 La ripartenza 37:55 La fine di un ciclo 41:01 Fratelli #RobertoMancini #MitiDelloSport #Sampdoria #Wembley #Euro2020 #GianlucaVialli