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Militari De Agostini, sostanza, metallo, qualità, prezzo onesto

Modellismo - Collezionismo & oggettistica

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Militari De Agostini, sostanza, metallo, qualità, prezzo onesto

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Come dal titolo, la De Agostini ha realizzato una serie di modelli in scala 1/43 dei mezzi militari della II guerra mondiale, con auto e carri realizzati dalla metà degli anni 1930 fino alla metà degli anni 1940, quindi un periodo storico pben preciso e delineato a livello storico. A dire la verità io ho una serie militare sempre della De Agostini scala 1/43 già megli anni a cavallo del 2000, comprendenti anche mezzi blindati e semicingolati che possiedo ancora in una vetrina a pavimento da centro stanza, quindi, non è che sia proprio inedita come trovata commerciale, diciamo che è un' ampliamento della serie precedente come disposizione militare. Ovviamente per chi oggi ha 35 o 40 anni e, negli anni 2000 ne aveva dai 10 ai 15 anni, probabilmente non conosceva la collezione o non era interessato, mentre oggi, raggiunta l' età matura, desta un certo interesse potersi mettere in vetrina mezzi storici legati agli eventi bellici. La prima uscita mi ha lasciato basito, per non dire incredulo, a fronte delle varie Hachette e centauria che sarebbero partite a non meno di 6,90 euro per questo modello, visto che fanno pagare 5 euro per modellini prima uscita scala 1/64 che a me non dicono completamente nulla, sia sul piano visivo che su quello culturale a cui siamo abituati noi europei, preferndo la classica e canonica scala 1/43 che denota particolari piu rifiniti e maggiore impatto visivo. Veniamo alla De Agostini che reputo piu intelligente della centauria sotto l' aspetto culturale e realizzativo, mentre la Centauria si basa solamente sul fattore psicologico dello spettatore delle auto da gara che sicuramente attira di piu il popolino frivolo, ma non da certamente merito a chi apprezza la storia e la cultura. Logico che i piu giovani sono palesemente interessati a certa tipologia di collezionismo sportivo, quindi è piu facile fare cassa, cioè vendere molto in seno a questa fascia di età che, a livello culturale non è proprio intelligente e neppure matura, quindi è notevolmente migliore a livello commerciale rivolgersi a questa categoria di "compratori di modellini". Mentre la De Agostini è nettamente piu attenta alla storia ed alla cultura, d' altra parte è sempre stato il suo cavallo di battaglia proporre cose intelligenti per persone mature, non solo di età, ma anche di conoscenza storica, quindi, non mi meraviglia affatto che sia ricorsa come piano di quest' opera ad eventi che rigurdano il secolo precedente, ricordati nei secoli a venire anche nei libri di storia. Mentre la Hachette e la Centauria sono piu propense a mettere in cantiere collezioni che trovano il tempo che trovano, fatto solo di esaltazione per certi marchi automobilistici e personaggi che, l' anno prossimo nessuno se li ricorderà nemmeno più, l' importante che si vendano oggi in edicola. Per questo motivo ho sempre considerato la De Agostini piu intelligentemente posizionata a livello di letteratura e collezionismo, forse anche perche ha una serie infinita di decenni alle spalle. La stessa De Agostini ha fatto la collezione dei Camion D' epoca, finita da qualche mese, oltre ai camion americani, riprendendo la realtà non solo dei modellini, ma pure della storia e delle vicissitudini di oltre mezzo secolo di lavoro e trasporto, che ha dato lavoro a milioni di persone. Mentre le formula 1 e auto da gara fomentano piu quella piccola cerchia di persone che vivono una realtà virtuale, il 20% ha visto le gare dal vivo, l' 80% guardando la televisione, poi alla fine, un bicchiere di birra e due commenti esaltativi e tutto finisce, cosa che a me non interessa minimamente, quindi non spendo neppure soldi in edicola per questa tipologia di prodotti. Logico che, i giovanotti, caldeggiati dai vari influencer del centro sud Italia, corrono tutti i sabati mattina in edicola a spendere decine di euro per sovracaricaesi di cose che, tra un paio d' anni risulteranno inutili, ma intanto cacciano i soldi, ed è quello che interessa ai vari editori. Questi mezzi ilitari hanno vetrinette generose, adatte a metterci dentro furgoni, piccoli autocarri, mezzi pubblicitari o usarle per realizzare piccoli diorami, se andate in negozi di modellismo queste vetrinette, ovviamente vuote, le pagate dai 4 ai 6 euro cadauna, quindi, acquistarle a 3,99 euro col modellino dentro è senza dubbio un vantaggio ed un valore aggiunto, oltre al fatto che, il modellino incluso parla di storia vera, di eventi da una parte drammatici, ma dall' altra di liberazione. Quindi, un modellino che, a mio avviso scaturisce dagli stampi della francese Vitesse, visto che il modello è uguale a quello prodotto negli anni 1990 in livrea aereonautica e militare dal blasonato marchio francese che, all' epoca costava circa 30.000 lire in scala 1/43, cioè lo stesso prezzo di una Burago in scala 1/18 italiana, quindi non certo economico e, vedendo questo, mi è tornato alla mente quando andavo a Cuneo alla Mini Miniera del signor Casati a fare le compere di decine di modelli, ciao a tutti.