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Le parole dubbiose di Russel

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Le parole dubbiose di Russel

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"LE PAROLE DUBBIOSE DI RUSSEL" "Storie vere" a cura del Prof. Victor (Vic) O'Pydian Fatti storici veri "dimenticati" dalla storia ufficiale. LE PAROLE DUBBIOSE DI BERTRAND RUSSEL Era il 26 dicembre 1913. Foschi presagi incombevano sull'Europa. Sarebbe bastata una scintilla per far scoppiare un conflitto tra l'Austria-Ungheria e la Serbia. Per fortuna l'erede al trono, l'arciduca Francesco Ferdinando, aveva annunciato una visita ufficiale a Sarajevo, assieme alla consorte Sofia, proprio allo scopo di distendere i rapporti. Un cielo plumbeo incombeva sul Trinity College dell'Università di Cambridge. Ludwig Wittgenstein, assieme alla sua giovane amica, era stato invitato a cena dal suo professore, il grande filosofo Bertrand Russel. Wittgenstein era felice, finalmente avrebbe conosciuto il direttore del college, il filosofo dell'idealismo metafisico John Ellis McTaggart. Wittgenstein e l'amica entrarono nel bel palazzo. Il portiere dello stabile li fermò e pose loro le consuete tre domande. Wittgenstein, nonostante la giovane età, rispose con grande sicurezza: "Siamo i Wittgenstein. Veniamo da casa. Andiamo da Russel." Il grande filosofo li accolse con calore e presentò loro una giovane studentessa e gli altri ospiti: John Ellis McTaggart e la giovane studentessa che lo accompagnava. Dopo la squisita cena, come ricorda Wittgenstein in una lettera inviata a Gottlob Frege, il matematico e filosofo tedesco, amico di Bertrand Russel, che gli aveva appunto consigliato di recarsi a studiare al Trinity College, i sei amici decisero di fare una partita al "giuoco napolitano de la tombola". Al giovane Wittgenstein fu affidato il tabellone. Dopo un po' che giocavano Wittgenstein vide la fronte di Bertrand Russel corrugarsi, come se il Maestro fosse stato colto di sorpresa da un grande dilemma. Il grande filosofo si fermò, come indeciso, poi poggiò un fagiolo, chiese l'attenzione dei presenti ed espresse, con semplici parole e in perfetto italiano, il suo dubbio: "Ma, è stata fatta la quaterna?" Testo di Mauro Cattivelli (depositato) Realizzato con Suno, Google Gemini, Matrix Video