"Er bùscio de la chiave-La bbona nova" (G.G.Belli Sonetti n°1253/1254)
mamic
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"Er bùscio de la chiave-La bbona nova" (G.G.Belli Sonetti n°1253/1254)
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Sonetti del 29 Aprile 1834
G.G.Belli
In questi due sonetti Belli affronta il tema dell'ipocrisia morale e religiosa delle classi agiate, vissuta con cinico sollievo dal popolo. Un servitore spia attraverso il buco della serratura la padrona e il suo amante, un libertino spia del governo, appartati in una stanzetta col pretesto di pregare. Quando la donna esita temendo le pene dell'inferno, il nobile la rassicura sostenendo che l'inferno è solo un'invenzione dei preti per spaventare i creduloni. Sentendo queste parole, il servitore trae una conclusione tutta spregiudicata e opportunista: se l'inferno non esiste, cade l'unico vero freno morale che spaventava la gente. Senza la paura della punizione divina, rimangono solo le leggi umane e la giustizia dei giudici, che si possono sempre aggirare o corrompere. Anche il concetto di onore sociale non è altro che fumo negli occhi. Per il popolano, abbattuto il terrore della dannazione eterna, non resta che godersi la vita, arricchirsi con ogni mezzo e affrontare la morte senza tremare.
Traduzione
Grandi novità! La padrona e quel Contino, spia della città e del Governo, al solito verso le tre si sono chiusi a dire il santo rosario nel camerino. «Ebbene», cominciò lei a voce bassa, «solo questa volta, e poi mai più in eterno». «E che! Avete paura dell'inferno?», le rispondeva lui pian pianino. «L'inferno è un'invenzione di preti e frati per tirare nella rete gli ingenui, ma non quelli che sono spregiudicati». Fino a qui li ho sentiti parlare: poi lamenti, fruscii, mezze voci, sospiri soffocati... Che cosa avranno fatto, eh giovanotti?
Dunque non c'è più l'inferno! Allegramente. Ecco ormai il tempo di farsi ricchi. Dunque l'aldilà è solo un sogno della gente, e non ci resta che il boia che ci impicchi. Levato di mezzo l'inferno, per il resto si saprà sempre trovare il modo di farla franca. I giudici non sono mica Dio Onnipotente, e qui basta dividersela bene. La legge, è vero, è una gran brutta bestia; ma l'inferno era peggio della legge, e faceva gelare il sangue più della forca. L'onore del mondo? E che cos'è questo onore? Fuoco di paglia, aria fritta. Tutto sta nel non tremare quando si muore.
@mamic-V