MONTE CADRIA 2.254 m | Il tenente che amava i fiori
Paolo Milzani & Friends
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MONTE CADRIA 2.254 m | Il tenente che amava i fiori
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Il Monte Cadria, 2.254 metri, è la cima più alta delle Alpi di Ledro e, secondo le classificazioni delle Prealpi Bresciane e Gardesane, il punto più elevato dell'intero arco montuoso che circonda il lago di Garda: più alto del Monte Baldo, che si ferma a 2.218 metri.
Ci siamo saliti dal versante della Valle del Chiese, partendo dalla località Deserta sopra la frazione di Por, nel comune di Pieve di Bono-Prezzo.
Dal parcheggio si cammina dentro un bosco di abeti fino alla conca prativa di Malga Ringia. Poco prima della malga, al bivio, una pietra con un crocifisso ricavato dai resti metallici della Prima guerra mondiale indica la direzione per la Pozza di Cadria. Da qui in avanti quello che si calpesta è un sentiero militare, lo stesso che i Kaiserjäger usavano per salire in quota, oggi tratto del Sentiero della Pace.
Usciti dal bosco si costeggia la Pozza di Cadria, dove restano le vasche di raccolta dell'acqua costruite dagli austriaci e l'arrivo della teleferica che saliva da Ringia. Poco oltre si apre il pianoro di Malga Cadria, unica costruzione dell'altopiano, con il Monte Nozzolo e il Monte Campellet a fare da quinta: un versante crivellato di gallerie e postazioni, presidiato in guerra dai Kaiserjäger.
A Malga Cadria abbiamo imboccato subito il sentiero militare di cresta, percorrendo l'anello in senso antiorario. Si sale alla Bocca di Tartaval e da lì si prosegue sul filo della cresta sud, lungo quella che in buona parte è una strada militare austriaca scavata e murata a mano per collegare fra loro le posizioni difensive. Trincee, camminamenti, gallerie e torrioni si susseguono fino sotto la vetta, dove il tratto più esposto è attrezzato con cavi metallici.
n cima ci sono una croce di legno e un altare di granito. Il panorama, quel giorno, non l'abbiamo visto: la nebbia si è chiusa proprio sulla vetta, dopo una giornata di ottima visibilità lungo tutto il resto dell'itinerario.
La discesa segue il vallone, la via più semplice, e riporta a Malga Cadria chiudendo l'anello. Da lì si rientra per il percorso dell'andata.
Su questa cresta, dal novembre del 1915, ha comandato una compagnia di esploratori Kaiserjäger il primo tenente Felix Wilhelm Hecht von Eleda, nato a Brno nel 1894. Nei pressi di Malga Cadria un monumento lo ricorda.
⚠️ La cresta sud non è un sentiero per tutti: è esposta, con passaggi attrezzati e salti su entrambi i lati. Servono passo sicuro, assenza di vertigini e condizioni asciutte. Sopra Malga Ringia non ci sono sorgenti: l'acqua va portata da casa.
DATI TECNICIPartenza: località Deserta, sopra Por — Pieve di Bono-Prezzo (TN), Valle del ChieseQuota massima: 2.254 m, Monte CadriaDislivello: 1.150 mDistanza: 16,5 kmDifficoltà: E fino a Malga Cadria, EE da Malga Cadria alla vetta
Traccia GPS, link utili e tutti i nostri profili social: www.paolomilzani.it
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