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La camminata di Alberto Stasi e i gravi errori metodologici della perizia del processo d’appello bis

ISF Istituto di Scienze Forensi

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La camminata di Alberto Stasi e i gravi errori metodologici della perizia del processo d’appello bis

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Per approfondire, leggi l'articolo al seguente link: https://www.scienzeforensi.net/blog/i... In questo video analizziamo uno dei pilastri dell'accusa nel processo d'appello bis per il delitto di Garlasco: la famosa perizia sulla camminata di Alberto Stasi. Spesso celebrata da commentatori e non addetti ai lavori come prova granitica e schiacciante che ha portato alla condanna, questa perizia rappresenta in realtà un clamoroso cortocircuito logico e un colabrodo dal punto di vista scientifico. Attraverso la lente della Bloodstain Pattern Analysis, della biomeccanica e della scienza dei materiali, smontiamo punto per punto gli errori metodologici dell'indagine. Partiremo dalla leggenda del lavaggio delle scarpe, dimostrando perché la chimica del ferro e del luminol rende impossibile nascondere eventuali tracce di sangue fluido con candeggina o altri prodotti. Passeremo poi in rassegna i gravi abbagli dell'esperimento giudiziale condotto in laboratorio: l'utilizzo di un collaudatore con 20 chili in più, una taglia di scarpe diversa e, soprattutto, l'azzeramento totale del fattore tempo e dell'usura ambientale della suola. Infine, affronteremo il limite delle simulazioni informatiche, che cancellano la neurobiologia umana e l'istinto primordiale di evitamento del pericolo, tracciando un parallelo tecnico con i simulatori di volo del celebre caso del pilota Sully. Un'analisi rigorosa che dimostra come, quando si forza la scienza cancellando le variabili fondamentali del mondo reale, l'esperimento smette di essere uno strumento di indagine oggettiva per trasformarsi in un mero artificio retorico a supporto di una tesi precostituita. Video con il prof. MASSIMO BLANCO