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L'Anticristo - parte seconda. Con Rev. don Curzio Nitoglia

Associazione Eumeswil Firenze

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L'Anticristo - parte seconda. Con Rev. don Curzio Nitoglia

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RIFLESSIONE DI EUMESWIL È molto facile anzi fin troppo facile scambiare lucciole per lanterne. Ed ecco che uno studio sulle società occulte, segrete diviene talvolta necessario… Se essere uno studioso di storia e storia contemporanea è complicato ancor più è difficile essere uno studioso delle società segrete che agiscono nell’ombra… A tal proposito diviene opportuno chiedersi che cos’è l’ombra e se ha una sua ragione d’essere. Molti anni fa ponemmo il difficile quesito a Luigi Aversa ed Antonio Vitolo. La loro risposta è presente in un video postato sul nostro canale YouTube … Ancor più viene da chiedersi quali siano le civiltà in vita e in che stato di salute si trovino. In particolare modo è necessario chiedersi dello stato di salute della civiltà occidentale e se, per caso, vi sia, una civiltà non civiltà, che opera nell’ombra in sua vece… Il nostro autore, Ernst Jünger, diede alle stampe un libro che ci parrebbe utile da leggere e discutere insieme di questi tempi. Il titolo del testo è: Al muro del tempo… Riportiamo un passaggio per inoltrarci nell’atmosfera che permane il volume. Non tralasciamo però di sottolineare che il testo è una assai più ampia riflessione che prende in analisi molteplici aspetti dei mondi… Il testo ha visto la luce nel 1959. Ernst Jünger : “(…) Per la prima una sensazione da fine dei tempi è connessa, sotto l’aspetto materiale, all’opera dell’uomo. La fine del mondo appare possibile come conseguenza diretta del lavoro e dell’agire umano. Non è così nel caso delle catastrofi di cui racconta la Genesi - il diluvio, la distruzione di Sodoma, la diaspora babilonese. Lì è in atto un Giudizio. La costruzione della torre di Babele viene interrotta, ma la torre non crolla. “[Essi] cessarono di fabbricare la città“ (Gn, 11,9). Ci colpisce la l’hybris nella sua potenza, nella sua intenzione, e sembra non esserci bisogno anche di un fallimento sul piano materiale, per errori nel progetto o nella costruzione. La si può già identificare con chiarezza nell’unione dei popoli e nella lingua universale: esse contraddicono il piano della creazione (Sir, 33,16). La moderna sensazione da fine dei tempi ha al contrario tratti unidimensionali: viene associata a un agire umano che non conosce collaborazione e antagonismo alcuno. Per questo motivo la terapia è inefficace, anche quando viene chiamato in causa il fattore morale. Un moralismo privo di un punto di Archimede, cioè di un’ istanza trascendentale, può solo girare su se stesso: sul piano umano è “troppo umano”. Oggi si sentono persino filosofi dire: “ Se questo o quello non ci fossero, tutto sarebbe a posto”. E’ invece probabile che, se non ci fossero questo o quello, le cose si presenterebbero in modo ancor più orribile- a prescindere dal fatto che non appena un’immagine terrifica svanisce, a essa subentra subito un’altra. Queste tesi, e altre simili, traggono alimento dall’identificazione di ragione e morale. Il mondo è pieno di uomini ragionevoli che si rinfacciano l’un l’altro la loro irragionevolezza. Nonostante questo, le cose seguono il proprio corso, che palesemente è altro rispetto a ciò che tutti si aspettavano. Chi sta a osservarlo è più vicino alle fonti di quanto lo sarebbe nel caso in cui prestasse ascolto ai partiti, indipendentemente dal fatto che affrontino la situazione nella loro frazione o in plenum. Che le cose non si svolgano in conformità ai programmi, e che in base ai programmi ci si possa, tutt’ al più, barcamenare, è meno inquietante di quanto in genere si supponga. La prospettiva più spaventosa è quella rappresentata dalla tecnocrazia, una sovranità sotto controllo, esercitata da spiriti mutili e mutilanti. Una fine del mondo priva di aspetti trascendentali, metafisici, senza la potente luce che da essi promana e annienta la paura : ecco un’immagine ben triste. Essa sorge in un’epoca di impoverimento, da una fantasia già atrofizzata..... PER LEGGERE TUTTO L'ARTICOLO: https://eumeswil.org/lanticristo-part... ------------------------- ASSOCIAZIONE #EUMESWIL è un’associazione culturale non-profit, sorta a Firenze e Vienna con lo scopo di studiare e diffondere l’opera, il pensiero e lo stile esistenziale di #ErnstJünger. L’Associazione si fonda su tre pilastri: CULTURA - Intesa come coltivazione di sé TRADIZIONE - Come l'eredità spirituale dei nostri antenati RETTITUDINE - Come modo di essere e non di apparire ------------------------- ASSOCIATION EUMESWIL is a non-profit cultural association, founded in Florence and Vienna to study and diffuse the works, thought and way of life of Ernst Jünger. The Association is founded on the three pillars of: CULTURE - Understood as cultivation of self TRADITION - As the spiritual heritage of our ancestors RECTITUDE - As way of being and not mere appearance