COLOSSEO: non l'ha rovinato il tempo. Metà è caduta in una notte, l'altra metà l'hanno portata via
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COLOSSEO: non l'ha rovinato il tempo. Metà è caduta in una notte, l'altra metà l'hanno portata via
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Il 9 settembre 1349 una scossa di magnitudo stimata intorno a 6,7, con epicentro probabile sulla faglia di Aquae Iuliae fra Molise e Campania, fece crollare in una notte il semianello meridionale del Colosseo. Solo quello. L'altra metà è ancora in piedi oggi.
Non è un caso, ed è il cuore di questo episodio: sotto la metà nord ci sono i tufi compatti del Celio e dell'Esquilino, sotto la metà sud c'è una paleovalle alluvionale che amplifica le scosse. Due terreni diversi sotto lo stesso edificio, con il confine che passa quasi esattamente sotto il monumento. Uno studio presentato al congresso mondiale di ingegneria sismica del 2000 ha misurato la differenza: la parete esterna oscilla a circa 1,5 Hz con amplificazione tripla, quella interna a circa 3 Hz con amplificazione fra sette e dieci volte. Lo stesso terremoto arriva alle due metà come due terremoti diversi.
Tutto il resto che manca non è caduto: è stato portato via. Dal 1381 al 1744 il Colosseo è stato la cava di Roma, con appalti regolari e pagamento a volume — nel solo 1451 ne uscirono 2.522 carrate sotto Niccolò V. Il suo travertino sta in Palazzo Venezia, nella Cancelleria, in Palazzo Farnese, in Campidoglio, in Palazzo Barberini. E i buchi che vedete sulla facciata non sono erosione: sono le cicatrici della caccia alle circa 300 tonnellate di grappe di ferro che tenevano insieme i blocchi, posati a secco e senza malta.
Nell'episodio: come sta in piedi un edificio che non è un muro ma un telaio di 80 pilastri per anello; il calcestruzzo romano che si ripara da solo, e lo studio del MIT pubblicato su Science Advances nel gennaio 2023 che ha spiegato perché; perché il nostro cemento armato dura meno; il numero degli spettatori che quasi tutti sbagliano; il velario, che non era un tetto; gli ipogei di Domiziano, che misero fine alle naumachie; gli speroni di Stern e Valadier, primo esempio moderno di restauro strutturale; e i 40 centimetri di dislivello misurati nel 2012 — sempre sul lato sud.
⏱ CAPITOLI
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📐 FONTI
• Funiciello, Lombardi, Marra, Parotto (1995) — Annals of Geophysics, la paleovalle sotto il settore meridionale
• 12WCEE 2000 — risposta dinamica delle due pareti, amplificazioni ×3 e ×7-10
• Seymour, Masic et al. — Science Advances, gennaio 2023, hot mixing e lime clasts
• INGV / CFTI — terremoto del 9-10 settembre 1349
• Parco archeologico del Colosseo — cantiere, ipogei, velario, restauri
• Sapienza + IGAG-CNR (2012), coord. prof. Giorgio Monti — dislivello di ~40 cm
• Catholic Encyclopedia — assenza di base storica per i martirî di massa nel Colosseo
Colosso racconta le grandi opere dell'ingegneria — ponti, dighe, tunnel, grattacieli — e cosa succede quando qualcosa cede. Ogni numero è verificato sulle fonti.
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