Sfida Usa-Cina per l’AI, tra debiti, capitali, bolle finanziarie ed elettricità | Alessandro Aresu
Il Contesto | Analisi economica e geopolitica
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Sfida Usa-Cina per l’AI, tra debiti, capitali, bolle finanziarie ed elettricità | Alessandro Aresu
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Nei giorni scorsi, Anthropic ha depositato la documentazione necessaria a presentare l’Offerta Pubblica di Acquisto (Opa), da cui il direttivo della società punta a ottenere una valutazione pari a 2 trilioni di dollari. Dall’analisi del prospetto informativo, sottolinea «Reuters», emerge che Anthropic ha generato quasi 4,6 miliardi di dollari di ricavi nel 2025, a fronte di una perdita netta di 42 miliardi e di una perdita operativa di 8,06 miliardi.
Il documento contiene inoltre piani di investimento in cloud, computing e infrastrutture per 518 miliardi di dollari, l’80% dei quali risulta non cancellabile o richiede il pagamento a prescindere dall’effettivo utilizzo.
OpenAI, che ha presentato in via riservata la documentazione a giugno, è attesa in Borsa nel 2027, dopo che l’amministratore delegato Sam Altman ha escluso una quotazione imminente alla luce dei problemi di sicurezza riscontrati nel modello Gpt-6.1.
Nvidia, invece, ha annunciato un’operazione di buyback da 150 miliardi di dollari, mentre si moltiplicano le preoccupazioni circa la capacità degli Stati Uniti di soddisfare la crescente domanda di energia elettrica alimentata dall’intelligenza artificiale.
Nello specifico, riferisce Kobeissi Letter, il consumo di elettricità da parte dei data center negli Stati Uniti aumenterà tra il 2025 e il 2029 del 755%, raggiungendo la quota record di 78,57 gigawatt. Si prevede che la domanda aumenterà del 95%, fino a raggiungere 17,96 gigawatt, nel 2026, per poi incrementare ulteriormente del 97%, fino a 35,46 gigawatt, nel 2027.
Al momento, tuttavia, è prevista la costruzione di infrastrutture in grado di generare “appena” 21 gigawatt aggiuntivi rispetto ai 19 esistenti. Verrebbe così a crearsi un deficit di 57 gigawatt, mentre la Cina continua a macinare terreno riducendo gradualmente il divario rispetto agli Stati Uniti.
Ne parliamo assieme ad Alessandro Aresu, analista geopolitico, esperto di strategie e politiche pubbliche e collaboratore di «Limes». Ha lavorato come consigliere, consulente e dirigente per diverse istituzioni, tra cui Ministero dell’Economia, Ministero degli Esteri, Cassa Depositi e Prestiti e Agenzia Spaziale Italiana.
FONTI
https://www.reuters.com/business/fina...
https://www.reuters.com/business/anth...
https://www.ft.com/content/211d10ae-c...
https://www.nytimes.com/2026/09/28/te...
https://www.ft.com/content/88e87863-4...
https://asia.nikkei.com/business/tech...
https://x.com/KobeissiLetter/status/2...
https://www.bloomberg.com/graphics/20...
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AVVISO IMPORTANTE: Questo video presenta una analisi puramente ipotetica e speculativa di possibili scenari riguardanti la sfida tra Stati Uniti e Cina incentrata sulla intelligenza artificiale, sulla base di fonti pubblicamente disponibili. Non deve pertanto essere interpretata come previsione certa di eventi futuri. Esprime inoltre il punto di vista esclusivo del soggetto intervistato, basato sulla sua lunga esperienza professionale. Secondo le analisi disponibili e le fonti citate, gli scenari discussi rappresentano possibili sviluppi della situazione, soggetti a variazioni. Per una comprensione completa, si invita a consultare multiple fonti autorevoli. Le analisi presentate si basano su fonti pubblicamente disponibili e rappresentano interpretazioni degli eventi, non verità assolute. Il contenuto è prodotto esclusivamente a scopo informativo e accademico, nel contesto di una analisi geopolitica, e non intende assolutamente promuovere alcuna ideologia o azione.
AVVERTENZA: Questa analisi si basa su fonti verificate e documenti pubblici, presentando diverse prospettive sul caso in questione. Contiene discussioni su conflitti armati ma non dati militari classificati. Può pertanto non essere adatta a tutti gli spettatori. Discrezione dello spettatore consigliata. Le analisi presentate sono basate su proiezioni e interpretazioni di tendenze attuali. È importante considerare le diverse prospettive e mantenere un approccio obiettivo. Il sostegno economico viene utilizzato esclusivamente per la produzione di contenuti indipendenti e ricerca.