SALUTE DEI RENI e DIAGNOSI PRECOCE: INTERCETTARE LE MALATTIE RARE PER NON FAR PROGREDIRE LA MALATTIA
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SALUTE DEI RENI e DIAGNOSI PRECOCE: INTERCETTARE LE MALATTIE RARE PER NON FAR PROGREDIRE LA MALATTIA
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MALATTIE RENALI E DIAGNOSI PRECOCE
INTERCETTARE ANCHE LE MALATTIE RARE PER NON FAR PROGREDIRE LA MALATTIA
Le malattie renali sono spesso silenti e vengono diagnosticate in fase avanzata, e questo ritardo diagnostico è ancora più marcato nel caso di malattie renali rare, come la glomerulonefrite da C3, causata da un'attivazione anomala e incontrollata del sistema del complemento (una parte del sistema immunitario), che porta all'accumulo della proteina C3 all'interno dei glomeruli renali, provocando infiammazione e danno progressivo alla funzione dei reni.
Poterla diagnosticare tempestivamente è essenziale per migliorare il percorso del paziente e gestire la quotidianità sia dei pazienti pediatrici che dei pazienti adulti.
Conoscere maggiormente le malattie renali, saper identificare i segnali d’allarme ed essere seguiti in un centro di riferimento multidisciplonare che accompagni le famiglie anche nel passaggio dalla gestione pediatrica a quella dell’adulto è essenziale per non andare incontro all’insufficienza renale e alla dialisi.
Per sensibilizzare sulle malattie renali rare come la glomerulonefrite da C3 è stata realizzata la campagna itinerante di sensibilizzazione “Clear: obiettivi chiari per la salute dei tuoi reni” un progetto di SOBI realizzato con le società scientifiche e le associazioni pazienti con l’obiettivo di informare e sensibilizzare sull’importanza della salute dei reni, ancora oggi troppo spesso sottovalutata.
Ne abbiamo parlato con
Giuseppe Grandaliano, Professore Ordinario di Nefrologia, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma
Gian Luigi Zaza, Direttore UOC di Nefrologia, Dialisi e Trapianto Policlinico Umberto I di Roma