Перейти к содержимому

ANNO 536: L'anno in cui il sole si spense e cominciò il secolo peggiore della storia

Le Verità Sepolte

0:00 / 0:00

ANNO 536: L'anno in cui il sole si spense e cominciò il secolo peggiore della storia

5 317 просмотров · 3 недели назад
Le Verità Sepolte
1,99 тыс. подписчиков
5 317 просмотров · 3 недели назад
Anno 536. A mezzogiorno, sopra Roma, si vedono le stelle. In centomila finestre bruciano le lucerne, e il sole sta nel cielo come un disco di carbone spento. Per diciotto mesi la sua luce resterà quella della luna. Non ci fu un boato, non ci fu una montagna in fiamme, non un granello di cenere sotto i piedi: solo una nebbia secca che avvolse tre continenti nelle stesse settimane. Poi la brina di giugno, la neve d'agosto in Cina, tre anni senza pane in Irlanda, il decennio più freddo degli ultimi duemilatrecento anni. E mentre il cielo si spegneva, l'impero scelse la calma: Cassiodoro descrisse un sole azzurrognolo e senza raggi — e ordinò di non temere. Cinque anni dopo, una nave attraccata sul delta del Nilo portò la peste che avrebbe preso il nome di un imperatore. Per millecinquecento anni nessuno seppe che cosa avesse spento la luce. La risposta è stata trovata negli anelli degli alberi e in schegge di vetro vulcanico più sottili di un capello, sigillate nel ghiaccio delle Alpi: la firma chimica di un'isola che nessun romano sapeva esistere. Questa è la storia dell'anno che gli studiosi hanno definito il peggiore in cui essere vivi sulla Terra — e di come una singola estate fredda quasi spense una civiltà. CAPITOLI 00:00 Roma sotto il Sole morto 02:10 Diciotto mesi senza vera luce 04:27 La risposta nascosta nel ghiaccio 06:13 L'impero prima della frattura 07:53 I primi segni nel cielo e nel pane 10:30 Cassiodoro e l'ordine di non temere 12:53 La fame arriva mese dopo mese 19:36 Il velo di zolfo nella stratosfera 23:23 Tre anni di carestia e Roma assediata 25:34 Il secondo colpo del 540 27:14 Gli alberi confermano la catastrofe 29:55 La peste di Giustiniano segue il grano 32:02 Le carote di ghiaccio trovano il colpevole 35:36 Vetro vulcanico, Islanda e tropici 38:45 Il secolo di silenzio e la lezione per noi FONTI PRINCIPALI • Procopio di Cesarea, De Bello Vandalico (Guerre, IV, 14) — la testimonianza del sole «come la luna» per un anno intero. • Cassiodoro, Variae, XII, 25 — la lettera da Ravenna sul sole senza raggi, la brina estiva e l'ordine di non allarmarsi. • Giovanni di Efeso, in Pseudo-Dionigi di Tel-Mahre, Chronicon (Zuqnin) — il sole oscurato per diciotto mesi in Siria e Mesopotamia. • Nan shi e Bei shi (annali dinastici cinesi) — neve estiva e polvere gialla nelle province centrali. • Annali dell'Ulster e Annali di Inisfallen — «mancanza di pane» negli anni 536–539. • R. B. Stothers, «Mystery Cloud of AD 536», Nature 307 (1984). • L. B. Larsen et al., «New Ice Core Evidence for a Volcanic Cause of the A.D. 536 Dust Veil», Geophysical Research Letters 35 (2008). • M. Sigl et al., «Timing and Climate Forcing of Volcanic Eruptions for the Past 2,500 Years», Nature 523 (2015). • U. Büntgen et al., «Cooling and Societal Change during the Late Antique Little Ice Age from 536 to around 660 AD», Nature Geoscience 9 (2016). • M. Toohey et al., «Climatic and Societal Impacts of a Volcanic Double Event at the Dawn of the Middle Ages», Climatic Change 136 (2016). • C. P. Loveluck et al., «Alpine Ice-Core Evidence for the Transformation of the European Monetary System, AD 640–670», Antiquity 92 (2018) — il piombo nel ghiaccio e la tefra del 536 dal Colle Gnifetti. • A. Gibbons, «Why 536 Was "the Worst Year to Be Alive"», Science, 15 novembre 2018. • R. A. Dull et al., «Radiocarbon and Geologic Evidence Reveal Ilopango Volcano as Source of the Colossal "Mystery" Eruption of 539/40 CE», Quaternary Science Reviews 222 (2019). • K. Harper, The Fate of Rome: Climate, Disease, and the End of an Empire, Princeton University Press, 2017. • D. Stathakopoulos, Famine and Pestilence in the Late Roman and Early Byzantine Empire, Ashgate, 2004.