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Periodico olivo 6 giugno 2025

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Periodico olivo 6 giugno 2025

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Iscriversi al canale YouTube di Aipo per restare sempre aggiornati - Periodico n 23 del 06 06 2025 Fase fenologica: tra piena fioritura e inizio allegagione. L’aumento delle temperature di questi ultimi giorno hanno accelerato le fasi di sviluppo. Fertilizzazione A conclusione della fioritura/allegagione è consigliabile eseguire una concimazione fogliare utilizzando prodotti contenenti microelementi, come il boro, alghe marine, corroboranti che vadano a influenzare direttamente e positivamente il metabolismo della pianta. Si ricorda che il fosforo è un elemento essenziale per la prima formazione delle cellule della polpa delle olive, essenziale nella fase iniziale dell'ingrossamento delle olive, favorendo la formazione delle cellule della polpa; svolge un ruolo chiave nella divisione cellulare, nel metabolismo energetico, nella formazione delle pareti cellulari e nel trasporto di nutrienti. Una concimazione fogliare post-fioritura con fosforo e microelementi ottimizza lo sviluppo del frutto come ad esempio Giove Bio Gold, prodotto ad azione biostimolante, o Leaf P-Ca, che contiene fosforo e calcio legati assieme. Difesa Fitosanitaria Tignola dell’olivo (Prays oleae): si è riscontrato un aumento di esemplari adulti catturati comunque contenute, poche le presenze di ovideposizioni sul calice dell’olivetta, al momento non va attuato alcun intervento con sostanze attive. Nelle aziende olivicole a conduzione biologica invece possibile un trattamento a base di Bacillus Turingensis (esempio Bacillus Chemia), il prodotto va applicato preferibilmente nelle ore serali, l’aggiunta di un bagnante-adesivante può essere utile per ottenere una migliore distribuzione e persistenza del prodotto. Margaronia o Piralide dell’olivo (Palpita unionalis): presenze con erosioni dei nuovi germogli. In caso di necessità è possibile intervenire in post fioritura/allegagione con Olio minerale o Bacillus thuringiensis var. kurstaki Cimice asiatica (Halyomorpha halys): la presenza di questa cimice è in continuo aumento, soprattutto sui bordi degli oliveti, non è necessario alcun intervento a contrasto. Cocciniglia mezzo grano di pepe (Saissetia oleae): presenza di neanidi di prima età, non si è ancora raggiunta la soglia d’intervento di 5-10 neanidi vive per foglia.. Cocciniglia cotonosa (Euphilippia olivina): presenze di neanidi della prima generazione, sulla pagina inferiore di foglie e germogli, con produzione di melata. Non è necessario attuare interventi specifici contro questa cocciniglia.. Oziorrinco (Othiorrynchus cribricollis): in più oliveti si è notata la presenza di questo coleottero, causa rosure a mezzaluna sui bordi delle foglie. In caso di necessità applicare fasce adesive o resinato collante intorno ai tronchi, per impedirne la risalita e l’accesso a foglie e germogli. Parassiti fungini: l’elevata umidità ha aumentato il rischio di infezioni da parte di alcune funghi patogeni, come Occhio di pavone o Cicloconio (Spilocaea oleaginea), Cercosporiosi o Piombatura (Mycocentrospora cladosporioides), Lebbra dell’olivo (Gloesporium olivarium), se necessario, è possibile intervenire con uno dei seguenti prodotti: Dodina, Fosfonato di potassio, Pyraclostrobin, Bacillus subtilis (ceppo QST 713) o bicarbonato di potassio. Gestione della Mosca delle olive nel 2025 La mosca delle olive Bactrocera oleae rappresenta il principale parassita degli oliveti causando danni sia diretti che indiretti alla produzione la sua incidenza è strettamente legata alla fenologia dell’olivo poiché la disponibilità di frutti ne influenza il ciclo riproduttivo per contrastarla efficacemente è fondamentale comprendere la sua eziologia il legame tra maturazione delle olive e attrattività per la mosca e adottare un calendario di difesa mirato Eziologia della Mosca delle Olive La Bactrocera oleae è un insetto appartenente alla famiglia dei Tephritidae con un ciclo biologico suddiviso in quattro fasi uovo larva pupa e adulto la femmina depone le uova all’interno della drupa dell’olivo e la larva si nutre della polpa danneggiando il frutto fino alla sua completa compromissione le condizioni ambientali come temperatura e umidità influenzano la velocità di sviluppo dell’insetto e la sua capacità riproduttiva il ciclo della mosca è strettamente correlato alla maturazione delle olive in annate calde e siccitose la pressione del parassita si riduce mentre estati fresche e umide favoriscono un aumento delle infestazioni Fasi Fenologiche dell’Olivo e Attrattività per la Mosca L’interazione tra la fisiologia dell’olivo e le generazioni della mosca è cruciale per definire le strategie di difesa 1 Primo ingrossamento delle olive Giugno-Luglio le olive iniziano a svilupparsi e diventano progressivamente attrattive per la mosca ... Disamina completa in www.aipoverona.it - SERVIZI Tel. 045 8678260 @aipoverona Iscriversi al canale YouTube di Aipo per restare sempre aggiornati