Cima Baresi e Porta delle Cornacchie
Carotinos
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Cima Baresi e Porta delle Cornacchie
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Facile escursione di un paio d’ore, con circa 350 metri di dislivello, lungo un piacevole itinerario ad anello che da Baresi, frazione di Roncobello, conduce alla Cima Baresi e alla Porta delle Cornacchie, due spettacolari roccioni che si affacciano a strapiombo sulla Valle di Fondra.
Lasciata l’autovettura nei pochi parcheggi disponibili sopra la chiesa parrocchiale, costeggiamo gli ultimi caseggiati fino a raggiungere le incantevoli cascatelle del Valzel. Attraversata la strada asfaltata, proseguiamo lungo la mulattiera seguendo le indicazioni della palina segnavia.
Oltrepassato l’Oratorio di San Pantaleone, annesso a un recente B&B, imbocchiamo l’evidente sentiero che costeggia il torrente Valzel e ci inoltriamo nel fitto bosco, fino a raggiungere la Casa Bacino dell’Enel.
Lasciata alle spalle la Casa Bacino, proseguiamo in salita, immergendoci nella splendida faggeta, particolarmente suggestiva durante la stagione autunnale. Raggiunto un successivo bivio, lasciamo a destra il sentiero che conduce alla Porta delle Cornacchie e pieghiamo decisamente a sinistra. Con un breve strappo in salita raggiungiamo la panoramica Cima Baresi.
Da questa modesta altura possiamo finalmente ammirare il panorama circostante: di fronte si ergono le Torcole, mentre più in basso, circondato da splendidi castagni, appare il piccolo borgo di Pusdosso. Più a destra si allunga l’Alta Valle Brembana, con le note cime che ne chiudono la testata.
Riprendiamo il cammino tornando a ritroso sul sentiero appena percorso, fino a raggiungere il bivio per la Porta delle Cornacchie. Qui imbocchiamo il sentiero sulla sinistra e proseguiamo lungo un comodo tracciato, quasi sempre pianeggiante, che attraversa la splendida faggeta.
Con una lieve salita raggiungiamo quindi l’altura sulla quale poggiano undici monoliti, curiosamente allineati l’uno accanto all’altro. Si tratta di un’anomala formazione di massi di porfido rossiccio, disposti a formare una sorta di muraglia naturale. A metà dell’allineamento si apre un grande varco, chiamato appunto Porta delle Cornacchie, formatosi in seguito alla caduta a valle di due dei monoliti.
Ritornati al bivio, seguiamo il sentiero sulla sinistra, che inizia a scendere fino a raggiungere il Passo del Vendulo. Dalla palina segnavia abbandoniamo il sentiero che prosegue verso Capovalle e imbocchiamo la bella mulattiera che, in pochi minuti, ci conduce a Piccarelli.
Lasciato alle spalle il piccolo abitato, seguiamo l’evidente sentiero in discesa fino a raggiungere l’Oratorio di San Rocco. Proseguiamo quindi lungo il tracciato che passa a valle delle abitazioni e, oltrepassata una santella dedicata alla Madonna di Caravaggio, continuiamo a scendere fino a ricongiungerci con il bivio incontrato durante la salita.
Da qui non resta che ripercorrere a ritroso il medesimo itinerario dell’andata, tornando così al punto di partenza.